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Venerdì 18 Agosto 2017 | 05:14

In manette marito violento

Manfredonia, minacce di morte
alla moglie che lo aveva lasciato

Gli atti di violenza anche alla presenza della figlia

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Per costringere la moglie, che lo aveva lasciato per le continue violenze subite, a tornare a stare con lui, l’ha minacciata di morte, anche alla presenza della figlia. Per questo motivo un pregiudicato di Manfredonia, Domenico Basta, di 52 anni, è stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia con l’accusa di atti persecutori e danneggiamento aggravato commessi nei confronti della moglie. I militari dell’Arma gli hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del tribunale di Foggia su richiesta della locale procura della Repubblica. L’uomo è stato trasferito nella sua residenza a Monte Sant'Angelo (Foggia).
I fatti sono accaduti a Manfredonia. Dalle indagini è emerso che la moglie di Basta da alcuni mesi si era allontanata dal marito a causa delle violenze subite e l’uomo aveva cominciata a minacciarla di morte. La sera del 17 ottobre scorso, dopo aver cenato a casa della figlia, la donna, mentre si avvicinava alla propria auto, ha scorto il marito brandire un grosso coltello e, intimorita, si è rifugiata nell’abitazione della figlia. Basta ha dapprima urlato minacce di morte e poi ha danneggiato ripetutamente l’auto della moglie con il coltello. Da qui il provvedimento della magistratura.

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