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brutale aggressione

Canosa, anziana muore dopo
esser stata rapinata in casa
Colpita al volto con violenza

anziana

CANOSA DI PUGLIA (BARLETTA-ANDRIA-TRANI) - Volevano i gioielli. Per questo giovedì sera due uomini hanno aspettato che l’ex titolare di una gioielleria tornasse a casa. Hanno suonato alla porta e si sono fatti aprire. Maria Melziade, 75 anni, era sola in casa. L’hanno immobilizzata e le hanno chiesto di consegnare danaro e preziosi. Vista la resistenza della donna, l’hanno colpita al volto con un oggetto contundente, forse un martello, lasciandola a terra in una pozza di sangue. Dopo aver rovistato in casa, sono fuggiti con danaro e preziosi. La donna è morta dopo poche ore in ospedale. Sarà l'autopsia, fissata per lunedì, a dire che il decesso sia stato la conseguenza delle lesioni o se sia stato provocato da un forte spavento o da entrambi gli eventi. Le indagini sono affidate alla polizia, coordinata dalla procura di Trani.

L’inchiesta ha finora accertato che Maria Melziade era tornata a casa attorno alle 20:15. Aveva trascorso il pomeriggio nella gioielleria 'Mary', che aveva fondato nel 1966 nel centralissimo corso san Sabino, a Canosa di Puglia, e che ora è gestita dalle figlie. Il marito l’ha accompagnata con l’auto fin davanti al portone di casa, poi è andato a parcheggiare in garage. La donna è salita nell’appartamento. Subito dopo ha sentito suonare al campanello e ha aperto la porta, sicura che fosse il marito. Invece, si è trovata davanti due persone che l'hanno immobilizzata e colpita al volto con un oggetto contundente. I colpi sono stati diversi e inferti in rapida successione, tanto far cadere la donna sul pavimento.
I malviventi sono stati fulminei, ma hanno avuto il tempo di frugare in casa e di fuggire con danaro e gioielli. Quando il marito è rincasato ha trovato la moglie esanime sul pavimento. E' scattato l’allarme al 113. La donna è stata portata prima nell’ospedale di Canosa, poi trasferita in quello di Andria dove, alle 5 del mattino, è morta. Secondo il commissariato di polizia, i rapinatori potrebbero aver pedinato la coppia lungo il breve tragitto gioielleria-casa perché credevano che la donna avesse con sé l’incasso del negozio oppure alcuni preziosi.

Il sindaco di Canosa di Puglia, Ernesto La Salvia, ha annunciato che convocherà presto un consiglio comunale monotematico sull'emergenza criminalità in città. Della mancanza di sicurezza si lamentano da tempo i commercianti del centro cittadino che nel maggio scorso tennero un flash mob con l'associazione antiracket. L’uccisione di Maria Melziade segue di pochi giorni l’omicidio di Rosa Maria Radicci, la 71enne trovata morta domenica pomeriggio nella sua villetta sul lungomare di Bari-Palese. Il corpo della donna venne trovato disteso sul pavimento del salotto con la testa chiusa in una busta di plastica sigillata con nastro adesivo. Per questo caso la polizia non crede però che si tratti di una rapina finita male. (di Roberto Buonavoglia, ANSA)

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