Cerca

abbandono rifiuti

A Canosa gli «sporcaccioni»
finiscono in Rete (e multati)

abbandono rifiuti a Canosa

CANOSA - Gente che furtivamente abbandona rifiuti per strada o nelle campagne, in prossimità, molto spesso, di altri cumuli di immondizia lasciati da altra gente che non rispetta il bene comune: sono i protagonisti del video prodotto dall’Assessorato alla Polizia Municipale e all’Ambiente di Canosa di Puglia che ha messo in fila i tanti che sono stati ripresi dalle foto trappole e multati dopo aver abbandonato i rifiuti. Il video è stato pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Canosa di Puglia ed è scaricabile dal link http://www.comune.canosa.bt.it/Atti-pubblici/Multimedia/2015-Abbandono-Rifiuti/Abbandono-Rifiuti .

Dal luglio 2015, anno in cui sl’Amministrazione comunale ha acquistato le foto trappole, sono state elevate 165 sanzioni (di cui 75 nel 2015 e 90 nel 2016). Le multe variano in base alla modalità e gravità dell'abbandono. Si parte da un minimo di 25€ fino ad un massimo di 600€. La maggior parte delle sanzioni elevate sono da 106€ l’una. (In sintesi, le sanzioni ammontano a 25€ per insudiciamento della sede stradale; a 106€ per abbandono di rifiuti; a 150€ per inosservanza delle regole sulla gestione dei rifiuti; e a 600€ per l’abbandono di rifiuti pericolosi).

Inoltre, per combattere l’abbandono dei rifiuti, l’Amministrazione comunale ha fatto installare nuovi cartelli stradali che informano la cittadinanza non solo dei divieti, ma anche delle sanzioni a carico di chi abbandona rifiuti per strada. “L’Assessorato alla Polizia Municipale – ha detto il vicesindaco Leonardo Piscitelli, assessore all’Ambiente e Pm - ha fatto tutto ciò che si poteva fare per informare i cittadini su divieti e sanzioni, installato le foto trappole, allertato le forze dell’Ordine, affinché sempre meno reati ambientali vengano commessi, per tentare di azzerare completamente l’abbandono dei rifiuti. Dagli accertamenti, effettuati con foto trappole in modalità video (acquistate, tra l’altro, con i proventi delle contravvenzioni), si continuano a rilevare infrazioni da parte di alcuni cittadini che, per incuria e strafottenza, abbandonano i rifiuti e a sporcano la nostra città. È importante ricordare che chi getta indiscriminatamente i propri rifiuti per strada, commette, secondo la legge, un “reato”, penalmente rilevabile”.

“Ringrazio tutti i cittadini di Canosa che conferiscono i rifiuti in maniera perfetta – ha detto il sindaco Ernesto La Salvia -, seguendo tutte le procedure della raccolta differenziata. Sono loro la maggioranza. Coloro che garantiscono decoro e pulizia alla nostra città. Purtroppo a causa di una piccola parte di incivili, sono necessarie misure di controllo, prevenzione e sanzionatorie. L’inciviltà di questi pochi, è molto più visibile della capacità di tutti gli altri di essere cittadini modello.
L’Amministrazione mai abbasserà la guardia: nessuno può pensare che si possa sorvolare su fenomeni che vanno duramente repressi, perché offendono tutti coloro che hanno rispetto per il loro prossimo e per l’ambiente, oltre che per la legge, e che non sono disposti a pagare anche economicamente spese accessorie di cui tutti faremmo a meno. La nostra Polizia Municipale ha oramai una conclamata competenza nel settore di cui siamo orgogliosi e che la cui consulenza è richiesta dai comuni limitrofi. Ringrazio quindi il Comando di Polizia Municipale di Canosa, guidato dal vicecomandante Francesco Capogna, per l’ottimo lavoro svolto”.

Per quanto riguarda il calendario della raccolta differenziata è possibile consultare il sito internet http://www.andriacanosapulite.it/Comuni/Canosa/Calendarioraccolta.aspx. Qui sarà possibile accedere alle indicazioni relative anche alle modalità telematiche per la richiesta di ritiro di rifiuti ingombranti e sfalci verdi. Oppure è possibile contattare la ditta appaltatrice “Sangalli” al numero di telefono: 0883.261158”. “Per un corretto conferimento dei rifiuti – conclude Piscitelli - invito i cittadini a conferire l'umido sempre nei mastelli (contenitori), perché consegnare i rifiuti in busta diventa un conferimento anomalo e sanzionabile. Si raccomanda, inoltre, il conferimento dei rifiuti presso la propria abitazione e non agli angoli delle strade, altrimenti si creano ulteriori cumuli. Il porta a porta prevede, infatti, il ritiro presso le proprie abitazioni e non agli angoli delle strade”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400