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incompiuta lucana

«Oraziana», aperti al traffico
altri due tratti dell'arteria

nuova strada basilicata potenza

di ALESSANDRO BOCCIA

GINESTRA (PZ) - Entro la fine dell’anno gran parte della strada Oraziana, una delle più famose incompiute di Basilicata, sarà finalmente percorribile per intero. L’annuncio lo ha dato ieri il presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, a margine della cerimonia di apertura al transito del quarto lotto, primo stralcio dell’arteria, per una estensione di oltre tre chilometri, tra i Comuni di Ginestra e Venosa, e del tronco finale del terzo lotto, lungo circa mezzo chilometro, nel territorio di Ginestra. I quattro chilometri aperti al transito si aggiungono ai primi due lotti già in esercizio dal 2008. Il quarto lotto della Oraziana, appena completato, si ricongiungerà con i lavori dell’ultimo stralcio funzionale della strada, in avanzata fase di esecuzione, che renderà immediato ed agevole il collegamento con l’abitato di Venosa.

Attualmente degli oltre 13 km che rappresentano l’estensione complessiva dell’arteria, sono percorribili undici. «Sono soddisfatto, ma non completamente – ha evidenziato Valluzzi - perché mi sarebbe piaciuto, in questa occasione, aprire anche il terzo lotto, anticipando i termini contrattuali, previsti per il 31 dicembre prossimo. C’erano le condizioni, a mio avviso, ma per una serie di ragioni che non ho ben compreso non si è riusciti a completare i lavori negli ultimi tre mesi. Richiamo ognuno alla propria responsabilità, prima che a quella professionale e contrattuale, a quella di cittadini di questa regione, perché i principali attori di questa vicenda sono lucani, affinché si possano completare entro la fine dell’anno quegli ultimi 908 metri interposti ai lotti già aperti dell’Oraziana».

Alla cerimonia di apertura sono intervenuti l’assessore regionale alle Infrastrutture, Nicola Benedetto, ed il presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica. Benedetto ha sottolineato il compimento di un passo importante verso la completa apertura dell’arteria, sottolineando che «l’apporto che la Regione cercherà di dare sarà quello di agevolare il più possibile l’avanzamento delle opere, per consegnare alla Basilicata un’infrastrutturazione adeguata». Il presidente Mollica ha evidenziato la necessità di «lavorare in sinergia per risolvere i problemi ed arrivare all’apertura definitiva dell’infrastruttura», ricordando il contributo dato quando ricopriva l’incarico di assessore regionale alle infrastrutture. Presenti, oltre ai sindaci di Ginestra Fiorella Pompa, di Ripacandida Antonio Pace e di Venosa Tommaso Gammone, anche i consiglieri regionali Carmine Castelgrande e Gianni Leggieri, la vicepresidente della Provincia Raffaella Piarulli, il consigliere provinciale Giovanni Vita, il già capogruppo Michele Mastromartino e tanti cittadini dell’area.

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Commenti all'articolo

  • donato.dellaquila

    17 Novembre 2016 - 18:06

    signor Valluzzi, vorrei gentilmente chiederle che fine ha hatto il completamento della SP 32 camastra, non mi dire che è colpa di fantomatica legge non inerente al problema, non è più il tempo degli anelli al naso, ci dica piuttosto che fine hanno fatto i fondi appositamente stanziati per il completamento di tale importante opera indispensabile per lo sviluppo della Val Camastra

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