Cerca

disastro del 12 luglio

Scontro treni
cerimonia ad Andria
in memoria delle vittime

Scontro treni cerimonia ad Andria in memoria delle vittime

ANDRIA - «La vostra è una ferita aperta, che è difficile si possa chiudere e siamo a chiedere al Signore che lenisca questa ferita, con la fede». Sono le parole pronunciate dal vescovo di Andria, mons.Luigi Mansi, durante l’omelia della celebrazione eucaristica che ha presieduto nella cattedrale della città, in ricordo delle vittime del disastro ferroviario avvenuto il 12 luglio scorso sulla tratta Andria-Corato.

In quel tragico incidente morirono 23 persone, la maggior parte delle quali proprio di Andria e, fra loro, Maria Aloysi, allora 49enne. Andriese ma sposata con un barese, viveva a Modugno, a pochi chilometri dal capoluogo, ed era su quel treno perché rientrava dalla sua città d’origine, nella quale si recava per assistere l’anziano padre. È stata sua sorella Anna a chiedere alla diocesi di Andria di celebrare una messa in ricordo di Maria e di tutte le altre vittime. Subito dopo la tragedia, i funerali della donna si svolsero in forma privata nella cittadina barese in cui viveva con il marito e i figli. Stasera, in cattedrale, oltre ai familiari di Maria Aloysi, c'erano anche i parenti di alcune altre vittime dello scontro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400