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Venerdì 24 Novembre 2017 | 06:39

tagliati pneumologia e geratria

È realtà al Fallacara
il «Centro risvegli»

ospedale Fallacara triggiano

di VITO MIRIZZI

TRIGGIANO - Via pneumologia e geratria, arriva il centro risvegli. Nell’attesa di conoscere gli effettivi dettagli del Piano di riordino ospedaliero e del suo reale impatto sul «Fallacara», la Asl ne attua una parte importante che, in realtà, non era stata mai messa in discussione: la realizzazione del centro risvegli.
L’Azienda sanitaria barese, infatti, ha pubblicato un bando di gara dal titolo eloquente: «Riconversione del presidio ospedaliero “Fallacara” di Triggiano per l’attivazione del centro risvegli». Dunque, anche la terminologia sembra spingere il futuro del nosocomio triggianese verso una «riconversione». Insomma, una via di mezzo tra potenziamento e ridimensionamento. Il centro risvegli tuttavia non era mai stato un problema, anzi sarà un’eccellenza nel suo genere a livello regionale. Piuttosto è tutto il resto che preoccupa molti cittadini, senza che ad oggi, tra discussioni regionali e parametri ministeriali, se ne sappia ancora nulla.

Qualche settimana fa, anche il sindaco Antonio Donatelli ha scritto ai vertici regionali, sia politici sia amministrativi, invitandoli a fare chiarezza sul futuro del «Fallacara», annunciando che l’amministrazione e la comunità locale non avrebbero fatto sconti su eventuali piani di effettivo ridimensionamento.
Se dai tavoli politici non arrivano risposte, questa volta le novità vengono annunciate (anche se indirettamente) da un atto amministrativo. Nella descrizione dell’oggetto dell’appalto, in maniera abbastanza inequivocabile viene affermato che gli interventi strutturali da realizzare per il centro risvegli sono finalizzati alla «rifunzionalizzazione dell’intero piano secondo dell’edificio ospedaliero resosi disponibile a seguito del trasferimento della Unità operativa di pneumologia e della dismissione di geratria».

Dunque, alla luce del bando di gara, il centro risvegli prederà il posto «fisico» di pneumologia e geratria, l’uno «trasferito» e l’altro «dismesso». Se la forma rispecchia la sostanza (come dovrebbe essere), significa che una parte del Piano di riordino è stato attuato e che il «Fallacara» ha iniziato il suo cammino di «riconversione». Insomma la macchina burocratica sembra procedere spedita nel dare attuazione a quelli che sono gli atti ad oggi tecnicamente adottati.
I lavori per il centro risvegli sono stati messi a gara per un importo a base d’asta di circa un milione 600mila euro (Iva esclusa) ed è previsto un termine di realizzazione di 270 giorni (circa 9 mesi) dall’affidamento. Il bando è stato pubblicato sul sito della Asl e verrà gestito con modalità telematiche dal portale «Empulia». Termine per la presentazione delle domande fissato al 7 novembre, prima seduta prevista per il successivo 14.

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