Sabato 21 Luglio 2018 | 17:45

arrestati dai carabinieri

Andria, banda di ladri
raccoglie olive gratis
il proprietario ringrazia

olive rubate carabinieri

ANDRIA - Come nelle barzellette: nella notte una banda di 7 ladri di olive “alleggeriscono” gratuitamente un oliveto, i carabinieri li arrestano in flagranza e il proprietario del terreno li ringrazia per il lavoro svolto gratis.

E’ quanto accaduto ieri nelle campagne di Andria. I carabinieri che hanno intensificato i controlli perlustrativi nelle zone rurali, soprattutto in concomitanza con  l’ormai giunta stagione olearia, hanno messo in campo, a favore dei proprietari terrieri, complesse strategie di contrasto per prevenire l’odioso fenomeno dei furti di olive compiuti ai danni di aziende agricole e di privati cittadini. Il primo grande risultato è stato ottenuto proprio ieri notte. I Carabinieri, infatti, allertati da una pattuglia delle locali Guardie Campestri, dopo aver predisposto un servizio di osservazione e cinturazione in contrada “Tavernola” di Andria, hanno sorpreso sette ladri alquanto maldestri, tutti incensurati, originari di Andria, pronti alla fuga dopo aver fatto razzia di circa 20 quintali di olive da un appezzamento di terreno di proprietà di una imprenditrice del luogo.

I sette, per portare a compimento il furto, si erano attrezzati di rimorchi, verghe, teloni e di due trattori muniti delle cosiddette “scuotitrici”, sofisticato sistema di raccolta delle olive, che mediante pinze meccaniche, indirizza la vibrazione al fusto dell’albero e quindi ai rami, provocando la caduta dei frutti. Insomma, un furto in grande stile, che si è trasformato in una prestazione lavorativa gratuita a favore dell’ignaro proprietario che non ha dovuto così scomodarsi per la raccolta. Vano è stato anche il loro tentativo di giustificazione, asserendo di avere ottenuto l’autorizzazione orale dalla proprietaria, che invece è risultata ignara di tutto.

Condotti in caserma, i sette individui, oltre a vedersi privare delle costose attrezzature (perché sottoposte a sequestro), sono stati dichiarati in stato di arresto nella flagranza del reato di furto aggravato e sottoposti al regime di arresti domiciliari a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Per il proprietario terriero, una brutta esperienza che, tutto sommato, è finita nel migliore dei modi. Per la strampalata banda, un’esperienza da dimenticare e si spera da non ripetere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

 
Ristorazione, l'azienda Ladisaconferma trend crescita: +24%

Ristorazione, l'azienda Ladisa conferma trend crescita: +24%

 
Andria, mutilato il CrocifissoL'ira del vescovo: fatto grave

Andria, mutilato il Crocifisso
L'ira del vescovo: fatto grave

 
Gara Ilva, bufera su Di Maio«Annullamento è una follia»Cantone (Anac) frena sul parere

Gara Ilva, bufera su ministro Di Maio
«L'annullamento è una follia»
Cantone (Anac) frena sul parere

 
Nozze pugliesi per la show girl Justine Mattera. Pace fatta Nazzaro-Volpe

Nozze pugliesi per la show girl Justine Mattera. Pace fatta Nazzaro-Volpe

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
San Ferdinando, esecuzione in strada: commando fredda un pregiudicato

San Ferdinando, pregiudicato freddato nell'auto in centro Foto

 
Brindisi, assalto a bancomat:bandito ucciso dalla Polizia

Brindisi, assalto al bancomat: bandito ucciso in sparatoria con Polizia Foto

 

GDM.TV

Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 

PHOTONEWS