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Sabato 25 Novembre 2017 | 00:56

Gran concerto

La banda di Rutigliano
ha la nuova «bacchetta»

A dirigere torna il maestro Fiorangelo Orsini

La banda di Rutigliano  ha la nuova «bacchetta»

di GIANNI CAPOTORTO

Cambio di direzione per il gran concerto bandistico «Città di Rutigliano». Sul podio della storica formazione orchestrale, attiva dal 1877, torna il maestro abruzzese Fiorangelo Orsini, tra i direttori d’orchestra più noti d’Italia: aveva già diretto la banda della città dei fischietti dal 1997 al 2002. Sostituisce il maestro tarantino Giuseppe Gregucci, cui il presidente Franco Diomede e il Consiglio direttivo del Circolo «Amici Anbima» esprimono in una nota «il più sincero apprezzamento per l’eccellente opera svolta alla direzione della Banda Città di Rutigliano negli ultimi tre anni», evidenziando che «il suo prezioso lavoro, frutto di doti umane e virtù artistiche di notevole spessore, è risultato determinante per mantenere ad alti livelli il prestigio di questa storica formazione orchestrale». Banda dal 2011 riconosciuta all’unanimità dal consiglio comunale di Rutigliano quale «Gruppo musicale di interesse comunale».

Al maestro Gregucci vengono infine rivolti «i più fervidi auspici per un prosieguo di una carriera artistica sempre costellata di ambiziosi traguardi». A sua volta Gregucci ha ringraziato «il presidente Diomede, uomo instancabile e tenace come pochi, insieme a tutti i membri del circolo Amici Anbima e a tutti i rutiglianesi che con tanta passione seguono le attività musicali della loro Banda. Grazie a tutti i musicisti», ha aggiunto il direttore tarantino nel suo saluto, «che in questi tre anni hanno condiviso con me le emozioni e hanno contribuito a portare il nome di Rutigliano sempre più in alto». Gregucci ha annunciato che ora si dedicherà «ad una diversa attività concertistica» nella sua Taranto, rivelando il capoluogo ionico, «grazie alla Banda Santa Cecilia, insieme ad altre realtà, vedrà la nascita di un importante progetto formativo e culturale che sarà presentato a breve».

Al suo posto, dunque, ecco il ritorno, particolarmente gradito da parte di tutti gli appassionati del mondo bandistico pugliese, del maestro Orsini, di Silvi (Teramo), la cui carriera artistica è iniziata suonando con grandi direttori, quali, tra gli altri, Leonard Bernestein, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Claudio Abbado e Zubin Metha. Come direttore d’orchestra ha tenuto concerti con le più importanti istituzioni italiane e straniere, tra cui Orchestra della Rai di Roma, European Royal Orchestra, Botosani Symphony Orchestra, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra della Scala di Milano, Teatro del Maggio musicale fiorentino, Teatro Carlo Felice di Genova, Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival Barocco di Viterbo, Festival Internazionale di Venezia, Festival Internazionale di Belgrado-Zagabria. È direttore principale dell’Orchestra sinfonica internazionale e direttore artistico della Bernstein Symphony Orchestra. Ha inoltre all’attivo la direzione delle più importanti formazioni bandistiche italiane: tra le ultime, in ordine cronologico, le bande «Città di Chieti» e «Città di Caserta».

A distanza di quattordici anni, il maestro Orsini tornerà a dirigere la banda di Rutigliano il prossimo 11 novembre nel concerto in programma ad Adelfia in occasione della tradizionale festa patronale di San Trifone.

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