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una lettera

«Per la nostra Taranto
ferita il mondo ci aiuti»

inquinamento a taranto

TARANTO - «La grande storia di Taranto per il rilancio delle attività legate al turismo, agli scambi commerciali, all’agricoltura, all’allevamento, alla pesca e ai prodotti del mare ci sembra un sogno che, come Genitori tarantini, chiediamo al mondo intero di aiutarci a realizzare». Così i Genitori tarantini, gruppo «in difesa di Taranto e dei suoi abitanti» che nelle scorse settimane ha fatto affiggere a Taranto, Bari, Genova e Roma manifesti con la foto dei fumi dell’Ilva e la scritta 'I bambini di Taranto vogliono vivere', conclude una lettera aperta tradotta in inglese, francese, spagnolo e tedesco e inviata ad alcune agenzie di stampa estere "con la speranza - sottolineano - che venga presa in considerazione».

Nella lettera si precisa che «oggi più di ieri, grazie all’accanimento dei Governi italiani che si sono succeduti in questi ultimi quattro anni, Taranto paga un tributo enorme, insostenibile: ben dieci decreti legge sono stati promulgati per tenere in piedi la più grande e la più inquinante acciaieria dell’intera Europa» sequestrata dalla magistratura, aumentando «irresponsabilmente - aggiungono - le già insopportabili cifre da bollettino di guerra per quanto riguarda morti e ricoveri per tutti i tipi di tumore e gravi problemi all’apparato cardiocircolatorio e a quello respiratorio». Ci sono, però, «esaltanti segnali che provengono dalla stesa Natura che ha fatto della provincia tarantina una terra straordinaria»: «i delfini che stanziano in gran numero nelle acque dello Ionio», e le tartarughe e cavallucci marini che vivono nel Mar Piccolo.

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Commenti all'articolo

  • nick49

    08 Ottobre 2016 - 12:12

    Bisogna conciliare e rendere compatibile l'ambiente con il lavoro. Troppa superficialità. permissivismo e accondiscendenza ci sono stati nel passato. La città di Taranto ha dato tanto ed ora è giunto il momento di pretendere ricevere la giusta riconoscenza senza andare dietro a promesse fantasiose ed inconsistenti.

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