Cerca

al san nicola

Benevento cala il poker
Bari schiacciato 4-0

Roberto Stellone

Roberto Stellone

Il Benevento cala il poker ed espugna il San Nicola: l’undici di Baroni ha battuto per 4-0 il Bari con una prestazione attenta e incisiva soprattutto nella ripresa. I campani sono stati cinici nell’approfittare dei clamorosi errori commessi da Valiani e compagni. Nel secondo tempo al 15' su rigore il vantaggio del Benevento firmato da Ceravolo; il raddoppio al 30' con Buzzegoli dal limite. Al 34' la terza marcatura firmata da Ciciretti, nel recupero al 48' il gol dell’ex Jakimovski.
Il passivo risulta troppo pesante per Maniero e compagni, in una gara equilibrata almeno per i primi cinquanta minuti, ma le quattro sberle confermano sia alcune lacune strutturali in difesa, sia gravi difficoltà in fase realizzativa. Stellone e i giocatori biancorossi sono stati fischiatissimi al termine dell’incontro dai 17mila accorsi al San Nicola.

«Chiedo scusa ai tifosi per il risultato, non dico nulla ai ragazzi per l’impegno profuso. Non è mancata la voglia. Non stavamo con il passo giusto, non riuscivamo a salire con difesa e centrocampo. E’ venuto meno qualche giocatore. Bisogna subito girare pagina": questo il commento dell’allenatore del Bari Roberto Stellone dopo lo 0-4 rimediato contro il Benevento al San Nicola. «Al di là del risultato eccessivo per quello che si è visto in campo - ha aggiunto - non abbiamo fatto la partita come nelle ultime gare». Il tecnico ha recriminato per un fallo da rigore su Furlan e per le condizioni fisiche imperfette di Ivan e Maniero, oltre che per l’infortunio di Brienza. «Avrei voluto falli tattici per fermare le iniziative dell’avversario - ha puntualizzato - ma dobbiamo anche reagire, perché abbiamo sbagliato due partite su sei disputate, entrambe in casa davanti al nostro pubblico». Nessun cambio di modulo in vista. «Abbiamo cinque giorni per ripensare agli errori commessi e per mettere la squadra migliore in campo contro il Brescia», ha concluso Stellone.
Entusiasta del successo il tecnico del Benevento, Marco Baroni. «Avevo chiesto alla squadra una prova importante contro un avversario costruito per andare in A. Non dovevamo essere timorosi, abbiamo fatto una partita di personalità. La mossa Cissè è stata indovinata. Non guardo la classifica, ma ringrazio il gruppo che ha voglia e ambizione». (

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400