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Basilicata

Elisoccorso in ogni paese
anche durante la notte

servizio di emergenza urgenza Ieri incontro del presidente Pittella con i sindaci della Basilicata

Elisoccorso in ogni paese anche durante la notte

di Alessandro Boccia

POTENZA - Predisporre in ogni comune lucano un’area attrezzata che consenta l’atterraggio dell’eliambulanza del servizio di emergenza urgenza durante tutto l’arco della giornata. È l’obiettivo a cui mira la Regione Basilicata, ed in particolare il governatore Marcello Pittella, che assieme all’assessore regionale alla Salute, Flavia Franconi, e ai vertici della sanità regionale, ha incontrato ieri a Potenza, nella sala Inguscio, i 131 sindaci lucani. In particolare a tutti gli amministratori è stata chiesta la massima collaborazione per mettere in piedi il nuovo servizio di eliambulanza notturna, disponendo apposite aree, come i campi sportivi, da destinare a tale servizio. Questo in virtù di una legge europea che, entrata in vigore in Italia nel 2014, consente l’atterraggio in orario notturno anche su aree non certificate per interventi in elisoccorso.

Le nuove disposizioni di legge, riguardanti i requisiti tecnici e le procedure amministrative relative alle operazioni di volo, con particolare riferimento alle aree di decollo e di atterraggio per interventi di emergenza medica con elicottero, prevedono infatti l’utilizzo di campi sportivi, aree industriali dismesse, parcheggi a raso non utilizzati, sempre che l’attività non sia in contrasto con la normativa riguardante la sicurezza del volo, l’inquinamento acustico e la tutela ambientale. È una legge che pone in perfetta uguaglianza tutti i cittadini, consentendo agli abitanti anche delle aree periferiche e disagiate della regione un più facile accesso ai servizi d’emergenza del sistema sanitario. È necessario però garantire l’operatività e condizioni di sicurezza per tutta la giornata, anche di notte. «Al netto delle condizioni meteo - ha spiegato il presidente della Regione, Marcello Pittella, lontano dalla politica per alcune settimane per via di un problema di salute e accolto da tutti con un caloroso appaluso - serve un’area attrezzata e illuminata per far atterrare gli elicotteri, e non si tratta di una grande spesa: l’eliambulanza deve poter volare, e questo è prima di tutto un obbligo morale».

L’incontro è stato quindi «l’occasione per un censimento - ha ricordato l’assessore regionale alla Salute, Flavia Franconi - per capire problemi e necessità dei sindaci, e questo sarà il nostro primo “step” per poi agire direttamente e realizzare la rete dell’emergenza urgenza, aumentando il numero di ambulanze». Un piano che potrà essere completato in un tempo compreso tra i sei e i nove mesi, con un costo di circa 900 mila euro «secondo una prima stima - ha quindi aggiunto Pittella - ma non possiamo avere un approccio ragionieristico su questo tema: ascoltate le necessità dei sindaci, avvieremo le interlocuzioni con i territori per aree omogenee, cercando di essere pronti nel minor tempo possibile. Dobbiamo garantire a tutti i cittadini - ha concluso il governatore lucano – e senza badare a spese un servizio di emergenza urgenza infallibile».

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