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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 08:34

Certificati e pratiche tutto a casa con un clic

Si allarga la rete dei servizi on line forniti dal Comune

BARI - Dalla dichiarazione delle tasse locali come Imu, Tari e le vecchie Tasi e Imu sino alle relative richieste di rimborso. Che ogni cittadino potrà comodamente inviare da casa o dall’ufficio con un solo clic. Senza più inutili e lunghe code agli sportelli. Non da meno la possibilità telematica di iscriversi all’albo dei presidenti e degli scrutatori dei seggi elettorali.

Si allarga la rete dei servizi on line forniti dal Comune sulla piattaforma digitale egov.ba.it, inaugurata dieci mesi fa con l’attivazione di una gamma di documenti come certificati di nascita e di residenza, stati di famiglia e pratiche su edilizia e commercio. Un passo in avanti verso l’amministrazione 2.0 che nei prossimi mesi, grazie ai fondi del Patto per Bari, coprirà tutti i 41 Comuni dell’area metropolitana (all’appello infatti ne mancano ancora tredici) nell’ambito del progetto Area Vasta Bari, aggiudicato nel luglio 2014 al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Exprivia, Links Management & Technology e Telecom Italia. Poche e semplici le procedure da seguire con la possibilità della firma digitale o di quella autografa (ma con scansione del documento di identità allegato). Una volta inoltrata la richiesta, l’utente potrà costantemente monitorare la presa in carico della sua pratica e lo stato di avanzamento negli uffici.

Da novembre 2015 ad agosto scorso sono già 6.515 i residenti dell’area metropolitana che hanno utilizzato il sistema egov soprattutto per la visura in 1.898 casi della posizione anagrafica, con a seguire le 1215 richieste del certificato dello stato di famiglia e altre 890 per il rilascio del certificato di residenza. In coda invece i certificati di variazione domiciliare e le pratiche edilizie e/o attività produttive rispettivamente con 29 e 15 richieste.

«Tutta la città in un clic era uno dei cinque punti della nostra campagna elettorale - spiega il sindaco Antonio Decaro -, cioè realizzare un solo “ufficio virtuale” per tutte le pratiche online scaricabili dai cittadini direttamente dal proprio pc. Ad oggi, con la presentazione di questi nuovi servizi che riguardano essenzialmente il settore tributi, abbiamo quasi completato il programma annunciato. Ci rende particolarmente orgogliosi essere riusciti a portare a casa questo risultato, quando non abbiamo raggiunto nemmeno il traguardo di metà mandato».

Soddisfatto anche l’assessore all’Innovazione e ai Servizi Demografici, Angelo Tomasicchio: «Abbiamo lanciato il progetto lo scorso novembre e da allora sono stati erogati 6.515 servizi e si sono registrati online quasi 7.000 cittadini. Con queste novità introdotte nella piattaforma digitale, non solo evitiamo inutili code negli uffici velocizzando le procedure amministrative ma facciamo anche in modo che i cittadini possano risparmiare in media circa 15 euro per ogni servizio richiesto». Il prossimo passo sarà Spid, il sistema a cui Bari aderirà entro un mese: tutti i cittadini potranno utilizzare lo stesso codice unico digitale per accedere ai servizi online di tutte le amministrazioni pubbliche.

(fra. petr.)

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