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Domenica 19 Novembre 2017 | 00:15

la Procura

Bari, botte e calci ai bimbi
chiesto giudizio immediato
per le maestre della materna

maestra maltratta bambini

BARI - La Procura di Bari ha chiesto il giudizio immediato per due maestre di una scuola materna di Bari-Santo Spirito accusate di maltrattamenti nei confronti di 15 bambini di età compresa fra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo. Le due maestre, poste agli arresti domiciliari il 12 maggio scorso, sono tornate in libertà nelle scorse settimane per cessazione delle esigenze cautelari. La richiesta di giudizio immediato, se accolta dal gip, consente di saltare l'udienza preliminare e di accedere al dibattimento o, se richiesti dall’imputato, ai riti alternativi.

Stando alle indagini dei Carabinieri, coordinati dal pm Simona Filoni, le due insegnanti hanno esercitato violenza fisica, morale e psicologica sui piccoli alunni attraverso "schiaffi, colpi sferrati su tutto il corpo, strattonamenti, pedate, calci, forti scossoni sugli arti superiori, accompagnati anche dalla immobilizzazione delle mani finalizzati a costringere i bambini a stare fermi, trascinamenti lungo il pavimento, colpi dietro la nuca e una serie di terribili vessazioni e torture psicologiche, seguite da urla, minacce e gravi ingiurie».

Le indagini, supportate anche da video, hanno documentato fra il 31 marzo e il 29 aprile 2016 37 episodi di presunti maltrattamenti. In una circostanza una bambina sarebbe stata sbattuta contro un banchetto, «per poi rimbalzare all’indietro, - si legge nel capo d’imputazione - perdere l'equilibrio e cadere in avanti, a pancia in giù, finendo rovinosamente con tutto il corpo e la faccia sul pavimento, rimanendo esanime per alcuni minuti».

La Procura contesta alle due maestre anche i «gravi danni sull'equilibrio psicofisico di tutti i minori» appartenenti a quella classe e le «gravi ripercussioni sulla loro serena crescita, perché costretti a subire inaudite, quotidiane e atroci violenze, inflitte senza la benché minima pietà, ed a vivere nel costante terrore e dolore».

Nel corso delle indagini la Procura ha anche disposto, come accertamento irripetibile, l’ascolto protetto di tutti i bambini della classe, ora agli atti del fascicolo insieme con le testimonianze dei genitori e del personale scolastico

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