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operaio ferito

Barletta, crollo dal soffitto
in una scuola elementare

Barletta, crollo dal soffitto in una scuola elementare

di Giuseppe Dimiccoli

BARLETTA - Un rumore inconfondibile. Chi lo ha sentito ha temuto il peggio. Una «pioggia» di calcinacci che non perdona. Al sol pensiero tremano i polsi. Se quanto accaduto ieri intorno alle 10.30 in un’aula che ospitava (e ospiterà?) i bimbi della scuola dell’infanzia e in uno dei bagni del piano terra della scuola di primo grado «Massimo D’Azeglio», ora comprensivo con la «Giuseppe De Nittis», fosse avvenuto durante l’anno scolastico sarebbe stata una strage. E per poco un operaio della Barsa - municipalizzata del Comune di Barletta - non ci ha rimesso la vita. Sebbene 60enne è riuscito a scappare ferendosi «solo» alla gamba. Trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale «Dimiccoli» ne avrà per dieci giorni. Sul posto vigili del fuoco e i vigili urbani.

L’operaio stava realizzando un intervento di manutenzione programmata effettuando un saggio con un’asta per verificare se il soffitto dell’aula avesse criticità. prima il distacco di una piccola parte di intonaco poi, all’improvviso, è caduta una ampia parte di solaio sottostante la plafoniera. Immediatamente nell’aula si è recato il dirigente scolastico Alfredo Basile. Subito dopo è arrivata l’assessore alle manutenzioni Marina Dimatteo, il dirigente ai lavori pubblici Donato Lamacchia e i tecnici del Comune e della Barsa.

Anche il sindaco Pasquale Cascella con il suo vice Antonio Divincenzo, il comandante dei vigili urbani Savino Filannino e la consigliera comunale e insegnante della scuola Grazia Desario, hanno realizzato un sopralluogo guidati dal professor Basile.

«Priorità sicurezza per l’avvio del nuovo anno scolastico. Prima di tutto la sicurezza degli studenti e degli operatori scolastici», ha dichiarato il sindaco Cascella.

«A seguito della prima, immediata, relazione verbale del dirigente ai Lavori Pubblici, si è svolta una riunione operativa a Palazzo di Città durante la quale si è stabilito di procedere a una ordinanza di chiusura dell’istituto scolastico, all’affidamento di un incarico per la verifica dell’agibilità dell’intera scuola e a ogni operazione necessaria perché il nuovo anno scolastico possa svolgersi in assoluta sicurezza», è scritto in una nota da Palazzo di città.

Il sindaco ha quindi concordato con il dirigente scolastico, prof. Alfredo Basile, la logistica e le modalità per l’avvio di tutte le attività didattiche negli altri plessi a disposizione del comprensivo.

Al momento l’ordinanza prevede una chiusura della scuola per cinque giorni. Poi il responso dei tecnici se potranno entrare i bimbi per l’inizio dell’anno scolastico. Della vicenda è stato interessato Beppe Corrado, presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani, «per una valutazione complessiva che assicuri la piena fruibilità di un servizio pubblico essenziale per l’intera comunità».

«Ho manifestato - dichiara l’amministratore unico di Barsa Luigi Fruscio - tramite il responsabile del servizio la mia vicinanza al dipendente a cui è stata formulata una prognosi di dieci giorni». E poi: «Barsa, per conto del Comune, continuerà le attività di verifica presso tutti gli istituti per monitorare costantemente lo stato di sicurezza degli edifici informando gli uffici attraverso l’invio degli esiti delle attività di verifica».

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