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San Giovanni Rotondo

San Pio, annuncio dei frati
«Il 22 reliquia in processione»

Un regalo inatteso per i devoti dopo l'esposizione in Vaticano sette mesi fa per il Giubileo

SAN PIO

SAN GIOVANNI RITONDO - Fervono i preparativi per la veglia del prossimo 22 settembre, anniversario numero 48 della nascita al cielo di padre Pio (morì il 23 settembre 1968 a 81 anni). Quest’anno in sintonia con il Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco e con la ricorrenza del centenario della venuta del frate con le stimmate a San Giovanni Rotondo (luglio 1916-2016), la veglia presenta una importante novità, che farà felici i milioni di devoti del frate: all’insegna dello slogan “una veglia per Padre Pio e con Padre Pio” è in programma per quei giorni una nuova ed ennesima esposizione del corpo (con tanto di processione) del santo cappuccino, reduce - come si ricorderà - da quella di sette mesi fa a Roma, in Vaticano, a febbraio, in occasione del Giubileo. Il programma delle manifestazioni diffuso dai frati cappuccini annuncia infatti che il prossimo 22 settembre, per la prima volta, la reliquia del corpo del Santo sarà solennemente portata in processione sul sagrato della chiesa a lui intitolata, dove, a partire dalle ore 18, si svolgerà la grande veglia con le seguenti celebrazioni: liturgia d’accoglienza; vespri; adorazione eucaristica vocazionale; liturgia penitenziale; rosario; solenne celebrazione eucaristica, presieduta da frate Carlo Calloni, postulatore generale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che si concluderà con la lettura della testimonianza scritta da padre Pellegrino Funicelli da Sant’Elia a Pianisi sul beato transito di Padre Pio da questa terra al cielo.

Il giorno successivo, il 23 settembre, giorno della festa liturgica di san Pio da Pietrelcina, la reliquia del suo corpo sarà esposta all’interno della chiesa superiore a lui intitolata, dove si svolgeranno: alle ore 11 una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente della conferenza episcopale italiana; alle ore 18 una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia - Vieste e San Giovanni Rotondo, direttore generale dei gruppi di preghiera di Padre Pio e presidente di Casa Sollievo della Sofferenza. Al termine della celebrazione, la reliquia del corpo di san Pio da Pietrelcina sarà ricollocata nella chiesa inferiore, luogo in cui è venerata dal 19 aprile 2010, e avrà inizio la processione per le vie della città con la statua del santo. Ritorna così in pubblico il corpo del santo e per la prima volta - la novità- ciò avviene in occasione della sua festa. Come si ricorderà, la prima ostensione del corpo di san Pio risale a otto anni fa e abbracciò il periodo che va dal 24 aprile 2008 al 24 settembre 2009. In quell’ampio lasso di tempo - lungo ben 17 mesi - milioni di fedeli provenienti da tutto il mondo si portarono a San Giovanni Rotondo.

Quella prima ostensione fu preceduta dalla fatidica data di domenica 2 marzo 2008, quando una solenne cerimonia restituì agli occhi del mondo il corpo di san Pio, in buone condizioni tra l’altro, nonostante uno strato di umidità sul vetro della bara nella quale fu sepolto nel settembre 1968. Dopo quella prima ostensione, le spoglie rimesse nell’urna furono collocate – aprile 2010 - nella cripta della chiesa inferiore. L’ostensione diventò invece permanente a partire dal 1 giugno 2013, quando i frati e l’arcivescovo ritennero opportuno attuare tale iniziativa proprio in quell’anno della fede, «Certi - spiegarono - di poter rinnovare i benefici spirituali suscitati dalla precedente ostensione in particolare, per risvegliare nei cuori dei tanti pellegrini la fede, virtù di cui Padre Pio è stato e continua ad essere un testimone esemplare con i suoi scritti, con la sua spiritualità e, soprattutto, con la coerenza della sua vita».

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