Cerca

Domenica 19 Novembre 2017 | 18:58

E' un 31enne di Grumo

Tenta violenza sessuale
su invalida, un arresto

Violenza di genere, un milionedi finanziamento dalla Regione

BARI - I Carabinieri della Stazione di Grumo Appula (Bari) hanno tratto in arresto un trentunenne del luogo, Michele Iannone, perché ritenuto il responsabile del tentativo, avvenuto il 3 giugno scorso, di una brutale violenza sessuale ai danni di una donna, invalida, che è stata anche picchiata, con pugni al volto e alla testa. Il presunto responsabile è stato arrestato grazie ad alcuni elementi raccolti, tra cui la testimonianza di un uomo che lo ha visto fuggire.

L’uomo è stato individuato in seguito alle indagini fatte dai Carabinieri della Compagnia di Modugno e dai militari della Stazione di Grumo Appula. La notte del 3 giugno scorso è giunta la telefonata al 112 di una donna che chiedeva aiuto, riferendo di essere stata vittima di un tentativo di violenza sessuale e di essere stata aggredita fisicamente. Le indagini, avviate subito dopo il fatto, hanno consentito di verificare che un uomo, dall’apparente età di 30-35 anni, approfittando della temporanea apertura della porta d’ingresso dell’appartamento dove abitava la vittima, si era introdotto all’interno della casa, aggredendo la donna, invalida civile per problematiche motorie, tentando di avere un rapporto sessuale con lei.

La resistenza della donna e le sue grida hanno fatto desistere l’uomo dal suo intento che però, prima di fuggire, ha aggredito la sua vittima con pugni al volto ed al capo. Le indagini hanno permesso di risalire al presunto responsabile anche grazie ad un particolare emerso vagliando i profili Facebook dei sospettati. Infatti su uno di questi profili, che poi si è rivelato essere il profilo del presunto responsabile della violenza, l’uomo indossava un paio di scarpe che è stato con dovizia di particolari descritto da un testimone sentito dai Carabinieri, scarpe che sono state trovato durante una perquisizione in casa dell’arrestato. A quest’ultimo è stato notificato un provvedimento di custodia cautelare richiesto dalla Procura della Repubblica ed emesso dal gip del Tribunale di Bari. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione