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Estate da cani

«Bau beach», nel Leccese
successo in forte crescita

Un settore che va organizzato meglio e da valorizzare nell’ambito degli investimenti sul turismo salentino

cani al mare

di EMANUELA TOMMASI

LECCE - Spiagge, tutto esaurito anche per gli amici a quattro zampe. Nella «Bau beach» del Soleluna lido, a San Cataldo, negli ultimi dieci giorni hanno soggiornato 500 cani. Da quando ha aperto, quattro anni fa, le richieste sono andate aumentando sempre più, tanto che quest’anno è stato necessario un ampliamento dello spazio destinato agli animali. «In seguito alle prenotazione che stavo ricevendo - spiega Mauro Della Valle, che gestisce il lido insieme con la moglie Luciana - mi sono reso conto che dovevo sottrarre spazio agli “umani” ed aumentare i posti per i cani da 40 a 50».
Infatti, se a luglio è stato occupato il 90 per cento dei posti, ad agosto è stato «sold out». E per le prime tre settimane di settembre è occupata già la metà dei posti.

«Le prenotazioni per le vacanze degli animali arrivano durante tutto l’inverno - spiega Della Valle, presidente di Federbalneari - a differenza delle richieste delle persone che spesso arrivano all’ultimo minuto. La maggior parte delle richieste riguardano il pacchetto spiaggia-hotel che, purtroppo, non possiamo offrire - dice - perchè a San Cataldo non esistono alberghi. Per cui riusciamo a fare miracoli con l’affitto di qualche casa e con un B&b».

Un settore che va organizzato meglio, dunque, da valorizzare nell’ambito degli investimenti sul turismo salentino. I vacanzieri con cane al seguito, infatti, vengono quasi tutti dal Settentrione - Piemonte, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna - e soggiornano, per la maggior parte, a Gallipoli, ad Ugento, a Santa Maria di Leuca ma anche ad Ostuni ed a Brindisi.

«Direi, piuttosto, che non è l’animale che viene portato in vacanza ma la scelta della vacanza viene fatta in base al cane» precisa Della Valle. E sono tante le storie che, in quattro anni, sono rimaste nel cuore, come riescono a fare solo gli animali. «Mi hanno appena chiamato due ragazzi torinesi dicendomi che il loro Kid stava piangendo perché erano andati via - fa sapere - e non è un’esagerazione. E c’è una bimba che viene in spiaggia appositamente per giocare con i cani». Ma, tra tante, la più commovente è quella di Isotta, una delle prime cagnolotte a stare in vacanza al Soleluna, scomparsa due anni fa. «I suoi padroni, una coppia di bolognesi - dice Della Valle - hanno continuano a venire alla Bau beach, da soli, perché sembra loro di vederla ancora sgambettare in acqua».

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