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Antico presepe in pietra
tra i più visti nel duomo

Antico presepe in pietratra i più visti nel duomo

MATERA - Il presepe in pietra calcarea, scolpita e dipinta, realizzato nel 1535 dagli scultori Altobello Persio da Montescaglioso e Sinnazzaro di Alessano è l’opera che desta maggiore interesse tra i visitatori della Cattedrale di Matera, restituita al culto nel marzo scorso dopo restauri durati oltre dieci anni.
Il presepe, visibile da una vetrata, su un lato dell’altare maggiore, colpisce i visitatori per la peculiarità della Natività con le statue della Sacra Famiglia poste in evidenza e a grandezza naturale, a sottolineare la centralità della rappresentazione della nascita di Cristo rispetto al paesaggio. Il presepe si segnala per il clima quasi fiabesco con il quale lo scultore realizzò l’opera, ambientata in un ambiente rinascimentale, con l’espressione austera e dolce di Maria e Giuseppe, evidenziato dalla ricchezza dei colori e delle vesti. Statue di figuranti, armenti, del castello e la volta della cappella adornata da icone di profeti, esaltano la Natività e l'annuncio della venuta di Cristo sulla Terra.

La cappella del Presepe si segnala per per il ritrovamento, al di sotto del pavimento - durante i lavori di restauro della Cattedrale - di due cappelle preesistenti con affreschi di epoca tardo medievale e rinascimentale, raffiguranti volti di santi e madonne. Il flusso continuo di visitatori, che apprezzano anche altre opere di diverse epoche che adornano il luogo sacro, di epoca duecentesca, è favorito dalla possibilità di utilizzare una mappa con lettore ottico e guida multilingue che aiuta nella conoscenza dei luoghi. Si tratta di uno strumento innovativo, forse il primo al Sud, che è possibile chiedere al personale della cooperativa «Oltre l’arte» che cura la gestione dei servizi informativi del Duomo e di alcune chiese rupestri dei rioni Sassi.

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