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tradizioni

La focara di Novoli
infiammerà
la Notte della Taranta

focara di Novoli

BARI - Religione, tradizioni, riti e musica popolare saranno insieme il 27 agosto a Melpignano (Lecce) sul palco del concertone della Notte della Taranta la cui fondazione ha siglato una intesa con quella della Focara di Novoli, il più grande falò d’Europa realizzato ogni gennaio in occasione di Sant'Antonio Abate, e che richiama artisti di ogni disciplina da tutto il mondo.
L’intesa, denominata «Salento tutto l’anno», prenderà forma con il brano 'Fuecù scritto dal direttore artistico della Notte della Taranta, Daniele Durante: il singolo sarà proposto durante il concertone diretto dal maestro Carmen Consoli, e verrà coreografato da Fabrizio Mainini.

Si tratta di una «composizione - spiega Durante - che racchiude molti temi musicali che come piccoli fuochi convergono in un ritmo progressivo nel grande falò, come la Focara» composta da migliaia di fascine di vite per un falò alto più di 25 metri. «Sarà una linea di fuoco - sottolinea - su una melodia più tradizionale che raccoglie tutte le altre e le fa diventare un fuoco votivo sul ritmo della pizzica». Mainini aggiunge che «creeremo una focara immaginaria intorno alla quale i danzatori formeranno una comunità che attraverso il fuoco sprigiona energia e sentimento».

Alle 22.15, prima dell’inizio del concertone, sottolineano gli organizzatori, «su cinquemila metri quadri di videowall saranno proiettate le immagini del regista Gianni De Blasi che ha documentato e raccolto i momenti salienti della costruzione e dell’accensione della grande pira e i contributi degli artisti delle ultime edizioni tra cui Gianfranco Baruchello, Regina Josè Galindo, Hidetoshi Nagasawa, ma anche il regista Emir Kusturica».

De Blasi ha inoltre realizzato «un mini spot di 30 secondi per promuovere l’edizione della Focara 2017: un racconto per immagini che lancerà lo slogan «Vi aspettiamo alla fòcara - Novoli 16/17/18 gennaio 2017». Queste iniziative saranno arricchite dalla mostra sulla Focara, allestita nelle sale dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano, nel cui piazzale si trova il palco del concertone. La mostra conterrà le opere di Janis Kounellis e Gianfranco Baruchello oltre ai manifesti d’autore realizzati da Mimmo Paladino, Hidetoshi Nagasawa, Ugo Nespolo. Ci saranno inoltre le foto di fotografi di fama internazionale come Letizia Battaglia, Mario Cresci, Uliano Lucas, Peppe Avallone.

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