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Foggia

L'Iconavetere in processione
incontra il «suo» popolo

Solennità della Madonna dei sette veli nella Basilica Cattedrale

L'Iconavetere in processione  incontra il «suo» popolo

FOGGIA - Migliaia di persone, dietro il corteo sacro ma soprattutto lungo le vie della città, hanno accompagnato ieri la solenne processione della Madonna dei sette veli neri, protettrice della città di Foggia.

La processione, partita dalla Basilica Cattedrale intorno alle 19, era aperta dall’arcivescovo metropolita di Foggia, monsignor Vincenzo Pelvi, alla sua seconda processione “ferragostana” da quando è stato chiamato da Papa Francesco a guidata la metropolia foggiana. Davanti all’arcivevescovo i rappresentanti di tutte le Confraternite della città.

Il sacro tavolo dell’Iconavetere è stato invece acocmpagnato come da tradizione dai frati cappuccini della Provincia religiosa di Foggia, quella intitolata a Sant’Angelo e San Pio. Dietro il sacro tavolo il capitolo della Basilica Cattedrale, i religiosi e le religiose, il gonfalone della città di Foggia, che riporta sullo scudo proprio il ricordo del ritrovamento dell’Iconavetere, e cioè le tre fiammelle sul laghetto, con il sindaco Franco Landella e numerosi amministratori del capoluogo dauno. Quindi le autorità civili e militari ed i governatori della Cappella dell’Iconavetere, dove è appunto custodito nel corso dell’anno il sacro tavolo, Gianfranco Pedone e Costanzo Natale.

Il corteo sacro, partito da piazza Cattedrale, ha percorso via Arpi, via Fuiani, corso Garibaldi, piazza Municipio, piazza XX settembre, corso Cairoli, tratto di viale Mazzini, via Tugini, corso Giannone, piazza Cavour, via Lanza, piazza Umberto Giordano, corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi, via Duomo, piazza del Lago dove c’è stata la sosta finale prima del ritorno nella Basilica Cattedrale.

Oggi sante messe dal mattino a tarda sera nella chiesa madre foggiana, che è anche santuario mariano, mentre alle 11 è previsto il “pontificale” dell’arcivescovo metropolita di Foggia, mons. Pelvi.

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