Mercoledì 15 Agosto 2018 | 01:19

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Giallo a Bari

In coma a 25 anni per un colpo
al naso: si indaga sul compagno

La ragazza è ricoverata a S. Giovanni Rotondo. Gli investigatori non credono all'incidente

Violenza di genere, un milionedi finanziamento dalla Regione

C’è una giovane donna di 25 anni che da circa due mesi lotta tra la vita e la morte. La Procura di Bari ipotizza che possa trattarsi dell’ennesima vittima di una ordinaria, terribile, vile aggressione da parte del suo compagno. Ma non ci sono denunce né su quello che è accaduto, né tanto meno su possibili maltrattamenti commessi in precedenza, anche se qualcuno dei parenti della vittima, avrebbe lanciato dei segnali in questa direzione. Di qui, al momento l’apertura di un fascicolo solo per lesioni dolose gravissime, reato che prevede una pena compresa tra i tre e i sette anni.
Una vicenda non chiara, dai contorni non del tutto definiti, maturata in un contesto dove la paura e un «amore» (si fa per dire) malato, potrebbero avere recitato, ancora una volta, un ruolo fondamentale. Lo sfondo è quello di un ambiente sociale modesto, umile, ma per nulla criminale. A tentare di fare luce sull’episodio che, se l’ipotesi fosse confermata, sarebbe un gravissimo caso di violenza tra le mura domestiche, gli agenti della Squadra mobile, coordinati dal pm Manfredi Dini Ciacci. Gli investigatori hanno acquisito le cartelle cliniche di quello che inizialmente era stato descritto come un incidente domestico, hanno sentito diverse persone informate sui fatti tra i parenti di lei e quelli di lui e adesso stanno per depositare le loro conclusioni.
Tutto ha inizio un giorno di qualche settimana fa. Carla (nome di fantasia) giunge priva di sensi nel pronto soccorso del Policlinico. Aveva un grosso ematoma tra il naso e la fronte. «È caduta in bagno», sostiene chi l’accompagna in gravissime condizioni. Per i medici che l’hanno operata d’urgenza non è andata affatto così. La gravità della ferita sembra incompatibile con questo racconto. Potrebbe essere accaduto ben altro in quella casa dove chi - è questo il terribile sospetto - avrebbe dovuto proteggerla (lei così minuta, lui così alto e robusto), con un solo colpo avrebbe rischiato di ucciderla. Prima il delicato intervento chirurgico nel tentativo disperato di limitare i danni provocati dal violentissimo colpo subito. Subito dopo la segnalazione al posto fisso di Polizia. E l’avvio delle indagini.
Agli atti c’è anche la deposizione del compagno della donna. «Inavvertitamente potrei averla colpita con una gomitata», avrebbe sostanzialmente sostenuto. Per capire la natura della ferita sono state disposte anche consulenze medico legali. Il colpo subito è stato talmente violento che il setto nasale è praticamente rientrato sulla fronte, creando un grave danno cerebrale. Una gomitata volontaria e ben assestata, o addirittura un pugno sferrato quasi con le tecniche paramilitari? Difficile stabilirlo. Disposta sul punto una consulenza medico legale. C’è un punto tra il naso e la fronte, che se colpito con una certa forza può provocare la morte di chi lo subisce. I sanitari non pensavano che la donna sopravvivesse. Dopo l’intervento è entrata in coma. Quando ne è uscita, è stata ricoverata nell’ospedale «Casa Sollievo della Sofferenza», di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni sono ancora molto gravi. I medici non sanno se ce la farà a riprendere una vita normale.
Pare che prima dell’episodio i suoi parenti le avessero chiesto informazioni su escoriazioni e lividi sul corpo. «Ti picchia?». «No, ci amiamo», avrebbe risposto più volte. Di qui la cautela degli investigatori. Del resto nei confronti dell’uomo non è mai stata presentata alcuna denuncia. In attesa che la Procura e la Mobile facciano luce sul caso, il dato certo è che Carla, a 25 anni, da mesi sta lottando tra la vita e la morte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

ponte crollato genova

«Ero a 100 metri dal ponte che si sbriciolava, io sono un miracolato»

 
ponte Morandi

Il ponte prima e dopo il crollo
Reazioni e cordoglio sui social

 
Bar, allarme alga tossica: Ferragosto da bollino rosso da Santo Spirito a San Giorgio

Bari, allarme alga tossica: Ferragosto da bollino rosso da Santo Spirito a San Giorgio

 
Palagiustizia di Bari: Bonafede revoca l'ok alla sede di Via Oberdan

Palagiustizia Bari: Bonafede revoca sede di Via Oberdan. I penalisti: meglio tardi che mai

 
Crollo ponte a Genova: Conte rinvia la visita a Volturara

Crollo ponte a Genova: Conte rinvia la visita a Volturara

 
Il Bari sempre più vicino alla Dadesso è corsa contro il tempo

Il Bari sempre più vicino alla D
adesso è corsa contro il tempo

 
Il Sud e il futuro del centrodestra:i temi roventi di Everest 2018

Il Sud e il futuro del centrodestra: i temi roventi di Everest 2018

 
Romano: «Gruppo Leu in Regione?Per ora è un'ipotesi letteraria»

Romano: «Gruppo Leu in Regione? Per ora è un'ipotesi letteraria»

 

GDM.TV

Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh mio Dio», il terrore in diretta dei testimoni

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 35 morti e 16 feriti. Quattro estratti vivi
«Oh, mio Dio!»: terrore in diretta | Video dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 
Prof. Gesualdo: «Primo trapianto al mondo a partire da donatore cadavere»

Trapianto di rene a catena a Bari. Gesualdo: «Ecco il primo caso al mondo»

 
La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

 

PHOTONEWS