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dai 10 metri

Campriani, carabina d'oro
nel tiro a segno ai Giochi
Pellielo d'argento nella fossa

Campriani, carabina d'oro nel tiro a segno ai Giochi

RIO DE JANEIRO - Niccolò Campriani è medaglia d'oro nella carabina dai 10 metri di tiro a segno ai Giochi di Rio con il nuovo record di finale olimpico di 206.1. Per il fiorentino - argento a Londra 2012 - si tratta del secondo alloro olimpico dopo il titolo conquistato ai Giochi londinesi nella tre posizioni 50 metri. Al secondo posto l’ucraino Serhiy Kulish, argento con 204.6. Medaglia di bronzo per il russo Vladimir Maslennikov (184.2).

«E' successo di tutto in questi 4 anni, ho fatto fatica ad adattarmi il cambio regole ma oggi sono contentissimo. Questa è la prima medaglia d’oro con le nuove regole. Questa è anche la prima medaglia di una carabina italiana - ha detto Campriani, che ha progettato l’arma con la quale gareggia - questa medaglia è anche un titolo costruttori».

«Devo tanto a Petra - ha aggiunto - in questi anni non sono stato la persona più felice. Non sarei qui oggi con la medaglia al collo senza di lei. Sono arrivato ad odiare questo sport ma grazie a questo sport stato di più vicino a mio padre e oggi il mio primo pensiero va a lui, a mia madre e a tutti quelli che mi sono vicini. Sono contento per me, ma mi riempie il cuore vedere quelli vicino a me così felici. Rispetto a Londra sono in pace con me stesso. Ora ho ancora due gare ma la mia priorità ora è stare vicino a Petra che ha un’altra gara l’11».

Per l’Italia è il terzo oro dopo quelli di Basile nel judo e Garozzo nel fioretto. 

Sfuma invece il primo posto per il veterano azzurro (46 anni) Giovanni Pellielo, già tre medaglie ai Giochi, sconfitto allo spareggio dal croato Josip Glasnovic nella finale per l'oro di tiro a volo, specialità fossa olimpica. Si consola con l'argento. Il carabiniere marchigiano Massimo Fabbrizi, vice campione olimpico uscente, è invece arrivato fuori dalla zona medaglie.

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