Cerca

inquinamento siderpotenza

Diossina in latte e uova?
Arpab: «Mai fatte analisi»

diossina siderpotenza

di ANTONELLA INCISO

POTENZA - «La ricerca delle diossine negli alimenti non è stata effettuata nell’area della SiderPotenza perché non prevista dalle prescrizioni Aia». È racchiusa in poche righe la risposta dell’Arpab all’allarme lanciato dall’associazione «Cova Contro» sulla presenza di diossina, oltre i limiti di legge, nelle uova e nel latte di pecora esaminati nell’area di Bucaletto, estrema periferia del capoluogo, a pochi chilometri, in linea d’aria, dalla ferriera. I chiarimenti sulla vicenda li aveva chiesti il neo assessore regionale all’ambiente, Francesco Pietrantuono, che pochi giorni dopo l’insediamento aveva trovato sul suo tavolo il dossier sul rione che si trova a pochi passi dall’area industriale.

Così dopo pochi giorni dall’Arpab è arrivata la risposta. Secca e concisa: la diossina negli alimenti? Può esserci e può non esserci. Non è chiaro, perché su quella questione l’Arpab non ha mai indagato. Non ha mai fatto analisi, perché le prescrizioni dell’Aia, rilasciata solo lo scorso anno, non lo prevedono. A differenza di quanto avviene per altri casi. Insomma, per capire la reale situazione si dovrà attendere ancora. Il tempo di ulteriori analisi. Quelle che la Regione sembra intenzionata a fare dopo aver individuato le risorse e la struttura a cui affidarsi (perché i costi sono a carico della Regione a differenza di quanto accade in caso gli accertamenti siano prescritti nell’Aia).

«È necessario capire, effettuare ulteriori analisi» precisa l’assessore Pietrantuono che conferma l’intenzione di convocare un tavolo tecnico. Sulla diossina, ovviamente. Perché per quanto riguarda gli altri parametri, quelli legati alla qualità dell’aria, le indicazioni appaiono piuttosto rassicuranti. «Il monitoraggio continuo della qualità dell’aria - si legge ancora nel documento dell’Arpab - evidenzia che i valori di concentrazione dei parametri monitorati risultano sempre inferiori, a volte anche di molto, ai valori limite previsti dalla legge». In attesa di risultati, invece, la campagna di indagine sulle deposizioni atmosferiche, le cui analisi, effettuate fuori regione, «sono in attesa di elaborazione». Insomma, luci ed ombre per Bucaletto, area su cui continueranno a pesare, in attesa delle ulteriori analisi, le incognite sulla presenza della diossina nelle uove e nel latte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400