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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 17:01

59 anni di Taranto

Carabinieri: generale Maruccia
nuovo capo di Stato Maggiore

Carabinieri: generale Maruccia  nuovo capo di Stato Maggiore

ROMA - Il generale di divisione Gaetano Maruccia è il nuovo capo di Stato Maggiore dei Carabinieri. La cerimonia di insediamento, alla presenza del comandante generale Tullio Del Sette, si è svolta oggi pomeriggio nella sede del comando generale a Roma. Nominato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, Maruccia era dal luglio del 2015 sottocapo di stato maggiore e prende il posto del generale Ilio Ciceri, che assume il comando dell’Interregionale 'Podgorà.

Nato a Taranto 59 anni fa ma di Manduria dove vive la sorella, sposato e padre di due figli, Maruccia ha intrapreso la carriera militare 40 anni fa, frequentando prima l’Accademia di Modena e successivamente la Scuola di applicazione carabinieri a Roma. Laureato in Scienze Politiche, in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, in Scienze Internazionali e Diplomatiche e in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, Maruccia ha comandato tra l’altro, con i gradi di tenente e capitano, la compagnia dei Carabinieri di Montecatini e successivamente quella di Ostia.

Da ufficiale superiore è stato addetto e capo sezione dell’ufficio operazioni del comando generale, comandante provinciale di Pisa, e capo della sala operativa dell’ufficio operazioni. Maruccia è poi diventato comandante provincia di Catania e successivamente, con il grado di generale, ha guidato il comando provinciale di Napoli. Tornato a Roma è stato capo del I e del II reparto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e Comandante della Legione Carabinieri Lazio, prima di diventare sotto capo di stato maggiore.

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Commenti all'articolo

  • NicoCaldaie

    21 Aprile 2017 - 17:05

    Sig Generale Maruccia,senza grave motivo farebbe degradare un Ufficiale di Complemento proveniente dall'Esercito? io penso di no,non sarebbe giusto né per l'Ufficiale in oggetto né per tutto l'Esercito, sarebbe disonorevole per un qualsiasi militare. Ad Majora Semper. Complimenti per la sua "giusta carriera".

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