Cerca

Domenica 27 Maggio 2018 | 10:06

Calcio

Ventura d'azzurro
Deve portare l'Italia
ai Mondiali in Russia

Ventura d'azzurro  Deve portare l'Italia  ai Mondiali in Russia

A fari spenti, senza proclami né sponsor, Giampiero Ventura comincia il cammino azzurro che in due anni dovrebbe portare la Nazionale al mondiale in Russia. Come lui non c’è nessuno nella lunga storia dei ct azzurri perché il suo profilo di maestro di calcio, forgiato da una lunga gavetta nelle serie inferiori e un onesto cabotaggio in B e poi in serie A, non richiama altre esperienze.

Non è un vincente come Sacchi, Lippi e Trapattoni, non è un tecnico federale di lungo corso come Valcareggi, Bearzot, Vicini e Maldini, non è un giovane emergente come Conte (dal quale, come è noto, «ereditò» anche la panchina del Bari), né un ex campione come Zoff e Donadoni.

Perso per strada l’«ombrello» di Lippi per la controversa storia del conflitto di interessi con il figlio Davide, Ventura (che sarà presentato domani a Coverciano) è un uomo solo al comando conscio di pregi e limiti: costa poco, ha una gavetta di 40 anni, sa lavorare con i giovani, predilige un calcio divertente, saprà trarre il meglio da una generazione che ha rari talenti e trova poco spazio.

Ma il suo sorriso e la sua bonomia non traggano in inganno: sa essere esigente e senza peli sulla lingua, è spinto dal sacro fuoco della «libidine» da pallone (a Bari imparò a dire «vado a 3.000»), che a 68 anni gli fa buona compagnia in panchina.

In origine a guidare la Nazionale c’è una commissione tecnica che resiste fino agli anni ‘60. Il primo ct è Vittorio Pozzo, a partire dal 1924 e poi dal 1929 al 1948 con due titoli mondiali e uno olimpico: studioso del calcio e innovatore, alpino e monarchico, con un record ineguagliato e poi finito nel dimenticatoio. Le scintille cominciano nel 1962, dopo il pasticcio cileno viene scelto Mondino Fabbri che vuole creare una squadra indipendente dalla Grande Inter, lascia fuori Picchi e Corso, il fine corsa è la vergogna coreana del 1966.

La Figc opta allora per la scuola dei tecnici cresciuti a Coverciano: il placido Valcareggi vince l’europeo, in Messico vive la magia di Italia-Germania 4-3, poi scivola sulla staffetta Mazzola-Rivera, si porta i suoi veterani fino al 1974 dove la Nazionale frana e subisce anche l’insulto di Chinaglia. Ultima commissione per ricostruire: Bernardini rinnova e lascia a Bearzot, friulano colto, riservato e irascibile: nel 1978 l’Italia incanta con l’ossatura Juve, poi vince nel 1982, più forte delle polemiche per l’esclusione di Beccalossi e Pruzzo, delle accuse di combine col Camerun, coi gol di Pablito Rossi, l’urlo di Tardellie le parate di Zoff davanti a un Pertini festante.

Ma anche il «vecio» si affeziona ai suoi eroi e nel 1986 c’è il capolinea. Tocca ai giovani di Azeglio Vicini, la nouvelle vague che fa innamorare l’Italia con l’U.21 e agli Europei 1988. Le notti magiche di Italia ‘90 mettono i brividi ma a Napoli l’Argentina di Maradona passa ai rigori ed è 3° posto.

Dopo il ko nelle qualificazioni agli Europei del 1992, Antonio Matarrese apre al mercato: parte la rivoluzione culturale di Arrigo Sacchi. Stage che fanno irritare i club, tourbillon di scelte ma gli azzurri perdono solo ai rigori il Mondiale 1994, poi Sacchi esce agli Europei 1996 e torna al Milan. Palla a Cesarone Maldini, ultimo baluardo della «canter» di Coverciano col pedigree di tre titoli U.21, il dualismo Baggio-Del Piero e la decorosa uscita ai rigori con la Francia ai Mondiali 1998.

Ancora meglio va Dino Zoff che può contare sull’estro (e i cucchiai) di Totti. Brividi ai rigori con l’Olanda, poi ko finale al golden gol con la Francia e dimissioni dopo le critiche del Premier Berlusconi.

Un quadriennio poi per uno dei padri della patria calcistica, l’effervescente Trapattoni. Ma in azzurro non sfonda: cozza in Corea contro le nefandezze dell’arbitro Moreno, poi l’Italia evapora agli Europei 2004.

È tempo di un altro juventino nato per vincere, Marcello Lippi che crea un gruppo corazzato agli spifferi di calciopoli fino al trionfo ai rigori di Berlino 2006. Poi è solo piccolo cabotaggio: Donadoni esce ai rigori con la Spagna ai quarti 2008. Il ritorno di Lippi è deludente: duri ko in Confederations e poi in Sudafrica. Sprazzi di felicità con gli ultimi due ct figli del campionato. Prandelli richiama Cassano e Balotelli che portano fino alla finale degli Europei 2012 poi malamente persa con la Spagna. Ma in Brasile è notte fonda.

Conte riporta entusiasmo, si qualifica per gli Europei, ma i club non collaborano e sceglie il Chelsea. In Francia la Nazionale fa scintille con Belgio e Spagna, ma esce ai rigori con la Germania. Ora tocca a Ventura, l’unico ct con Donadoni non di scuola juventina negli ultimi 20 anni, ma già sarà un’impresa qualificarsi per i Mondiali in Russia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

statale 275

SS 275, accordo sul tracciato:
passerà a ovest di Tricase

 
Mafia, preso in un residenceboss bitontino Domenico Conte

Mafia, preso in un residence
boss bitontino Domenico Conte

 
Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante canta a cappella

Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante costretta a cantare a cappella

 
Fermato vandalo che sfregiava la lapide di Marzulli

Bari, fermato dai vigili il vandalo che sfregiava la lapide del comandante Marzulli

 
corpo di un sub a Bari

Trovato il corpo di un sub nell'ansa di Marisabella

 
Ateneo Lecce

Niente numero chiuso alle triennali di Ingegneria all'Università del Salento

 
Ragazzino finisce in ospedale per le botte di «bulli»

Ragazzino finisce in ospedale per le botte di «bulli»

 

MEDIAGALLERY

Newspapergame,Federica Carta stregai giovani giornalisti

Newspapergame,
Federica Carta strega
i giovani giornalisti

 
Newspapergame,Federica Carta stregai giovani giornalisti

Newspapergame,
Federica Carta strega
i giovani giornalisti

 
Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante canta a cappella

Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante costretta a cantare a cappella

 
I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

 
Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

 
Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 

LAGAZZETTA.TV

Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 27 maggio 2018

Previsioni meteo per domenica, 27 maggio 2018

 
Mondo TV
In piazza contro Macron, incidenti a Parigi

In piazza contro Macron, incidenti a Parigi

 
Italia TV
Musica e carcere, il Dozza di Bologna apre le porte al pubblico

Musica e carcere, il Dozza di Bologna apre le porte al pubblico

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Calcio TV
Clericus Cup, in campo la finale tra Usa e Africa

Clericus Cup, in campo la finale tra Usa e Africa

 
Spettacolo TV
L'amour secondo Kechiche, canto primo

L'amour secondo Kechiche, canto primo

 
Sport TV
Il Giro d'Italia riparte dalla Reggia di Venaria

Il Giro d'Italia riparte dalla Reggia di Venaria

 
Economia TV
L'idroscalo di Milano si rifa' il look, stop ad alghe e cura del verde

L'idroscalo di Milano si rifa' il look, stop ad alghe e cura del verde