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Peacelink a Commissione Ue
«Qui le polveri più tossiche»

Peacelink a Commissione Ue«Qui le polveri più tossiche»

TARANTO - «E' evidente che vi è una discrepanza notevole fra l’immagine rassicurante che viene fornita di Taranto fornendo dati ambientali privi di valutazione 'sitospecifica' e gli effetti sanitari delle polveri sottili che erano e restano micidiali in quanto esse sono cariche di una miscela straordinariamente tossica formata ma molte molecole pericolose per la salute umana. Soffermarsi solo sul benzo(a)pirene è una semplificazione in quanto il benzo(a)pirene ad esempio d’estate, a contato con l’ozono ed entrando in reazioni complesse nell’atmosfera, si trasforma e, come gli altri IPA, muta nei Nitro-Ipa che sono estremamente cancerogeni». Lo sottolinea il presidente di Peacelink Taranto Alessandro Marescotti nella relazione consegnata alla Commissione Ambiente (Envi) del Parlamento europeo, impegnata oggi a Taranto in una serie di audizioni in Prefettura. Nel pomeriggio la Commissione si recherà nello stabilimento siderurgico per un incontro con i commissari straordinari dell’Ilva e un sopralluogo nella fabbrica.

«Non è vero - ha aggiunto Marescotti - che allo stato attuale l'aria di Taranto sarebbe migliore di quella di molte città del nord Italia. L’Asl sembra non tenere minimamente conto di questo dato ormai acquisito dalla letteratura scientifica: il PM10 di Taranto ha un potere mortale più che doppio rispetto a quello di altre città». «Conteggeremo i morti - ha sottolineato ancora l'ambientalista - e presto sapremo qual è stato l’effetto dei wind days nel mese di dicembre 2015. Ma già sappiamo da una ricerca condotta dal Centro Salute Ambiente ai 'wind days' che vi è una relazione statisticamente significativa fra i giorni di vento dall’area industriale e l’aumento dei decessi immediati nel quartiere Tamburi».

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