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Sabato 25 Novembre 2017 | 00:55

inchiesta gibbanza

Corruzione e abusi
archiviata posizione
del rettore Uricchio

rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio

BARI - Il Tribunale di Bari ha archiviato, su richiesta della Procura, il procedimento a carico del rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio, e di altre 21 persone, inizialmente indagate per i reati di corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e falso ideologico. Si tratta di uno stralcio dell’inchiesta 'Gibbanza' su presunte sentenze tributarie pilotate (24 imputati, tra i quali il giudice Oronzo Quintavalle e il commercialista Gianluca Guerrieri, sono attualmente a processo dinanzi alla prima sezione penale del Tribunale di Bari).

Per 22 indagati, tra cui Uricchio, il pm Isabella Ginefra nei mesi scorsi aveva chiesto l’archiviazione ritenendo che non vi fossero «elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio». Nell’atto vengono riportate dichiarazioni di coindagati, stralci di intercettazioni e l’esito degli accertamenti tecnici e documentali eseguiti dalla Guardia di finanza. In una intercettazione si dice di Uricchio che «si dedicava troppo all’università e ad attività che non portavano potere e risultati economici» e che «non aveva mai capito che avrebbe potuto costituire un gruppo economico e di potere dinanzi al quale nessuno a Bari avrebbe potuto competere». Frasi che secondo la Procura confermerebbero l’estraneità del rettore alle condotte illecite contestate. Il gip del Tribunale di Bari Sergio Di Paola ha condiviso i motivi del pm e ha disposto l'archiviazione per lui e per gli altri 21 indagati.

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