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«Tre uomini e una Panda»
team lucano al Mongol rally

Panda al Mongol rally

POTENZA - Un rally di beneficenza, «senza classifica, senza premi e senza un percorso prefissato», a cui parteciperanno circa 300 veicoli, tra cui una «Fiat Panda» del 1999 con un team composto da tre giovani lucani, che dovranno affrontare il «Mongol Rally», ovvero un viaggio verso la Mongolia, dove è previsto l’arrivo il 26 agosto.
I tre componenti del team lucano (denominato «Tre uomini e una Panda»), con un’età compresa tra i 27 e i 33 anni, sono Pietro Grassi, Francesco Lence ed Emiliano Ragone: per loro la partenza è fissata il 10 agosto da Potenza, e dopo una tappa a Matera, si dirigeranno verso la Mongolia. I tre «viaggiatori» lucani rappresenteranno il Mezzogiorno d’Italia, unico team del Sud a partecipare al rally (su sei squadre italiane).

L’iniziativa è nata nel 2004, per scopi umanitari e con soli sei veicoli iscritti. La partenza ufficiale dell’edizione 2016 è stata fissata a Londra, domenica 20 luglio: il regolamento prevede il divieto d’uso del Gps, e cubature massime previste di 1.200 per le auto, e 125 per le moto. E alla fine della «corsa», i mezzi utilizzati saranno venduti per beneficenza.
La «Panda» lucana - donata da una concessionaria di Potenza - attraverserà il mar Adriatico in traghetto, approdando in Grecia nel porto di Igoumenitsa. Da qui inizia la vera e propria avventura che porterà il team attraverso Turchia, Georgia, Russia, Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan. L'arrivo a Ulan Bator, capitale della Mongolia, è previsto per il 26 Agosto, per poi ripartire verso la Russia, dove (a Ulan-Udè) si terrà l’asta di beneficenza per la vendita delle auto: il ricavato sarà donato alla «Cool Earth», l’associazione per la protezione e la salvaguardia del pianeta.

Grassi, Lence e Ragone hanno inoltre deciso di devolvere una parte del ricavato a due associazioni lucane («Amici del Cuore» e «Ciao Ade»). Domani sera a Matera, inoltre, sarà anche presentato un brano musicale, che prende il nome da quello del team, composto da Antonello Fiamma, «e che diventerà in un certo senso l’inno - ha spiegato Lance - di questo viaggio, che sogniamo da tempo: siamo sempre stati appassionati di avventure e abbiamo iniziato a pensare al 'Mongol Rally' quasi per scherzo, fino a crederci e a farlo diventare realtà».

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