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Tra Castellaneta e Laterza

Strage sulla via del mare: 6 morti
Cinque giovani e operaio Ilva

I 5 giovani, tutti di Altamura, erano diretti a Castellanerta. Il 33enne di Laterza rientrava a casa dopo il turno di notte al Siderurgico

Incidente, camion investe  di coppia anziani: un morto

TARANTO - Era un gruppo affiatato di giovani amici. Le tre ragazze, in particolare, si conoscevano da quando erano piccole. Sempre insieme. E insieme, tutti e cinque, sono morti. L’auto sulla quale viaggiava il gruppo di 28enni, tutti partiti da Altamura (Bari), dove vivevano, e diretti al mare, una Opel Corsa, si è scontrata frontalmente con una Passat Volkswagen alla cui guida si trovava Ippolito Galli, un operaio 33enne dell’Ilva che aveva appena finito il suo turno in fabbrica e tornava a casa, a Laterza (Taranto). Anche lui è morto nel terribile schianto avvenuto intorno alle 7.30 del mattino sulla strada statale 'Appià, tra Castellaneta e Matera, in corrispondenza dello svincolo per Laterza. Le sei vittime sono tutte morte sul colpo: sull'asfalto nessun segno di frenata.

Cosa può essere accaduto resta al momento una terribile incognita. I ragazzi conoscevano bene quella strada: la loro consueta meta per il mare, come per tutti gli altamurani, erano le spiagge di Castellaneta Marina. E lì erano diretti anche oggi. La Opel Corsa era guidata da Vincenzo Gallo che si concedeva il meritato riposo nella giornata di chiusura della sua lavanderia industriale, nel centro della città. Stamattina presto ha salutato la sua famiglia, suo fratello gemello che aveva preferito rimanere a casa, ed è andato a prendere gli amici: Maria Rosaria Fiore, infermiera; Angelo Ancona, falegname; Marisa Lorusso, commessa; Milena Giannulli che lavorava con il padre in un negozio che vende coppe e targhe.

Si sono messi in viaggio allegri. Una delle ragazze ha salutato telefonicamente il fidanzato rimasto a casa per motivi di lavoro. La vettura ha percorso quella strada apparentemente facile, una strada dritta, scorrevole. Improvvisamente però il conducente della Opel Corsa ha perso il controllo del mezzo che è finito contro il guard rail di protezione, travolgendo poi la Passat condotta da Ippolito Galli (suo padre, che ha un’officina meccanica, è molto conosciuto a Laterza) che procedeva sulla corsia opposta.

L’impatto è stato violento e ha ridotto le vetture in un groviglio di lamiere dal quale poi i Vigili del fuoco, dopo ore di lavoro, hanno estratto i corpi: le sei vittime sono morte tutte sul colpo. Sull'asfalto non ci sono segni di frenate e i carabinieri guidati dal capitano Ennio Maglie tendono ad escludere un sorpasso azzardato. Il tam-tam di informazioni sul terribile incidente è stato immediato e mentre i vigili del fuoco erano ancora al lavoro sono accorsi sconvolti sul posto i familiari delle vittime.

«E' una tragedia immane», dice il sindaco di Altamura, Giacinto Forte che ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali che, probabilmente, si terranno martedì prossimo. Sarà un funerale unico per tutti e cinque i cinque amici. Si svolgerà invece a Laterza la cerimonia funebre per Ippolito Galli, «un giovane che amava la vita, la famiglia e il lavoro».

ALTRA TRAGEDIA IN SALENTO - Un 26enne di Lizzano, Leonardo Panariti, è morto in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla strada per Monteparano. Il giovane era alla guida di una vettura Dacia e stava rientrando a casa quando ha perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro un muro e poi si è ribaltato. Il malcapitato è stato sbalzato dall’abitacolo e schiacciato dalla stessa auto. Sul posto sono intervenuti il personale del 118, che ha solo potuto constatare il decesso del giovane, e i carabinieri che hanno eseguito i rilievi.
In due giorni otto persone sono morte in incidenti stradali nel Tarantino. La notte tra sabato e domenica il 28enne Simone Fumarola si era schiantato con la sua moto contro un palo della pubblica illuminazione in via Bergamini a Taranto, morendo sul colpo. Ieri mattina altre sei vittime in uno scontro frontale tra due auto sulla statale 7 Appia tra Castellaneta e Matera, all’altezza dello svincolo per Laterza. Sono morti il 33enne operaio Ilva Ippolito Galli, che rientrava dal turno di lavoro, e una comitiva composta da cinque giovani, tra i 27 e i 28 anni, di Altamura (Bari), che si stavano recando al mare: Vincenzo Gallo, Maria Rosaria Fiore, Angelo Ancona, Marisa Lorusso e Milena Giannulli.

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