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Giovedì 23 Novembre 2017 | 16:08

bari che cambia

Casema Rossani
ecco come cambierà

progetto caserma Rossani a Bari

BARI - Il sindaco di Bari Antonio Decaro, insieme agli assessori Giuseppe Galasso e Carla Tedesco, ha presentato oggi il progetto definitivo del parco urbano che sarà realizzato nell’area della ex Caserma Rossani compresa tra le vie De Bellis, Giulio Petroni, Benedetto Croce e delimitata a sud dal blocco dei tre edifici in linea, due dei quali di prossima cantierizzazione per ospitare il Polo Biblotecario Regionale.
«La Caserma Rossani si apre alla città e ai cittadini - ha detto Decaro -. Quello che vi presentiamo oggi è il progetto definitivo redatto dallo studio Fuksas a seguito del percorso di partecipazione che ha visto impegnati progettisti e cittadini negli scorsi mesi». L’area al termine dei lavori ospiterà il terzo parco urbano della città, per dimensioni, dopo la Pineta San Francesco e il parco di Largo 2 Giugno: 30mila metri quadri di parco dove saranno messi a dimora circa 170 nuovi alberi di specie autoctone in aggiunta a quelli già esistenti.

Un dialogo serrato, quello tra progettisti e cittadini, in cui l’amministrazione comunale «ha giocato il ruolo del facilitatore», e che ha portato ad alcune novità essenziali: l'aumento del verde, l’aumento del numero degli accessi previsti (al termine dei lavori saranno 11) e la scelta di abbattere i muri perimetrali «per far sì che la ex Rossani si apra fisicamente alla città e che i cittadini possano condividere questo luogo restituito alla vista e alla vita di tutti i baresi». Anziché itinerari lineari, si è optato «per itinerari sinuosi che consentano di vivere l’esperienza emozionale di addentrarsi in un grande giardino pubblico». La piastra in cemento esistente sarà parzialmente demolita e, nelle parti residue, ospiterà il campo basket multisport, i giochi e le aree per bambini, che verranno ricoperte con tappeto antitrauma in gomma colorata."Ora impegneremo la macchina amministrative e tutte le strutture competenti - ha concluso Decaro - per avviare i lavori entro la fine dell’anno, parallelamente alle altre opere che nella stessa area sono in via di cantierizzazione: mi riferisco al Polo bibliotecario regionale, che ci consentirà di recuperare due immobili vincolati all’interno della ex Rossani. Subito dopo l’estate, i cittadini potranno disporre dell’Urban center, il primo edificio riqualificato dell’area, simbolo della nuova vita di questo straordinario spazio, mentre stiamo lavorando allo studio di fattibilità per la sede dell’Accademia delle belle Arti». L’appalto prevede un importo complessivo di 1.700.000 euro circa: la gara di appalto per l’elaborato potrebbe essere fatta a settembre.

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Commenti all'articolo

  • Anthony Green

    11 Giugno 2016 - 14:02

    i miei complimenti alla giunta comunale per essere stati fattizi nel fare ciò che i suoi predecessori non sono riusciti a fare (almeno presumo che a questo punto si farà!). La spesa poi non è altissima (soprattutto quando la si confronta al progetto delle due rotonde su via Caldarola). Immaginiamo quanti altri bei progetti si potrebbero fare se non mandassimo via i turisti schifati per i rifiuti

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  • Sgangus_ga

    09 Giugno 2016 - 19:07

    ...non sarebbe stato utile ricavare spazio anche per una stazione degli autobus?

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