Cerca

Il 27 tutti i sindaci a Bari

Appello al Papa, «Venga
nel paese di Bartolo Longo
Incontro coi sindaci il 25 ottobre

Appello Puglia al Papa, venga nel paese natale Beato Longo

BARI - Continua a raccogliere adesioni in Puglia l’iniziativa dell’associazione culturale 'L'isola che non c'è' che chiede a Papa Bergoglio di venire in Puglia, a Latiano (Brindisi), città dove nacque nel 1841 il Beato Bartolo Longo, fondatore della Basilica di Pompei.

All’invito rivolto a Papa Francesco dall’Associazione latianese, dall’Amministrazione e Chiesa locale, dai cittadini di Latiano e da rappresentanti del mondo scientifico, culturale e dello spettacolo pugliese come Al Bano Carrisi, a fine 2015 si sono aggiunti anche 20 sindaci che si riunirono in assemblea comune nel municipio di Taranto, stilando un appello al Pontefice.

«Questa idea meravigliosa, popolare, sincera, - scrive oggi l'ex presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna, a sostegno della iniziativa - sta contagiando l’intera regione». Il progetto vedrà il 25 ottobre prossimo un ulteriore momento di aggregazione, con l’incontro a Bari di tutti i sindaci, il maestro Al Bano Carrisi testimonial dell'iniziativa.

Sul palazzo della Città Metropolitana al lungomare (ex sede della Provincia), campeggerà il grande banner 20x5 con l’immagine sorridente di Papa Francesco, lo striscione colorato che finora, svettando sul campanile di Latiano, ha rappresentato l’ideale invito di tutta la comunità regionale: «Santità, venga in Puglia». 

Il Beato Bartolo Longo è stato il fondatore e il benefattore del Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, divenuto beato il 26 ottobre 1980 da Papa Giovanni Paolo II. Tutta la sua vita fu dedicata alla divulgazione del Rosario, mossa dal suo profondo amore per la Madonna.

Nei giorni scorsi monsignor Pietro Caggiano, vice postulatore nella causa di canonizzazione del fondatore di Pompei e del Santuario dedicato alla “Regina” del Rosario, ha annunciato “un nuovo miracolo avvenuto per intercessione di Bartolo Longo”.

La testimonianza arriva dall’Ungheria: un devoto del beato Bartolo Longo ha inviato una lettera all’arcivescovo Tommaso Caputo raccontando di essere guarito da un tumore maligno al pancreas. La lettera, la cui autenticità è stata comprovata, è corredata dalle relazioni dei medici che hanno avuto in cura il fedele e, secondo i quali, si è trattato di “miracolo”. Tutta la documentazione è stata inviata in Vaticano per essere vagliata. Questa nuova testimonianza potrebbe accelerare la causa di canonizzazione del beato Bartolo Longo.

---------

Ultimo aggiornamento 16 giugno 2016

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400