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turismo Un «ponte» da record pienone nel Salento

i dati di federalberghi De Santis: «Provincia in linea con l'incremento nazionale del 16%»

turismo Un «ponte» da record pienone nel Salento

Boom di prenotazioni per il ponte del 2 giugno nel Salento, che conferma la sua posizione di vertice tra le mete più ricercate dai vacanzieri nella primavera-estate 2016.

Il dato giunge direttamente da Federalberghi, l’associazione aderente a Confcommercio guidata da Raffaele De Santis. «Il dato nazionale si allinea perfettamente con quello salentino», spiega il presidente, rilevando un incremento del 16,5%, rispetto ai dati del 2015, con un totale di circa 7,15 milioni di connazionali tra maggiorenni e minorenni che si potranno permettere una vacanza dormendo almeno una notte fuori casa.

«Si tratta di dati fortemente incoraggianti, che possono essere confermati anche per il territorio salentino», ribadisce il presidente De Santis. I dati previsionali, inoltre, parlano chiaro anche in merito alla scelta dei luoghi di vacanza. La stragrande maggioranza, pari quasi al 92% (come nel 2015) rimarrà in Italia, mentre l’8% andrà all’estero (come nel 2015). «Anche da noi, complice il bel tempo di questi ultimi giorni - prosegue De Santis - si prevede in alcune strutture quasi un tutto esaurito simile a quello registrato solitamente a ferragosto, con ripercussioni fortemente positive per l’economica del territorio. Inoltre, una presenza turistica nel Salento così elevata rappresenta un vero banco di prova per la stagione estiva, rivelando ancora una volta quanto il nostro territorio continui ad essere una delle mete preferite per le vacanze degli italiani e degli stranieri. Auspico, quindi, che questo boom si trasformi in tendenza e che tutti noi operatori lavoriamo insieme nella stessa direzione verso un miglioramento della qualità del prodotto e dei servizi offerti.»

Ma vediamo ai dati dell’indagine, effettuata dall’istituto Acs Marketing solutions dal 23 al 27 maggio su un campione di 3.005 italiani maggiorenni (sistema Cati). Saranno circa 7,15 milioni (rispetto ai 6,14 milioni del 2015) gli italiani che approfitteranno del ponte per concedersi un primo assaggio di vacanze estive, dormendo almeno 1 notte fuori casa e segnando un lusinghiero +16,5% rispetto al 2015. Di essi la stragrande maggioranza, pari quasi al 92% (come nel 2015) rimarrà in Italia, mentre l’8% andrà all’estero (come nel 2015).

Nella scelta della tipologia della vacanza di questo ponte le località marine saranno quelle prese letteralmente d’assalto. Il 54,4% sceglierà il mare (rispetto al 58,4% del 2015), il 18,1% (rispetto al 16,9% del 2015) preferirà le città d’arte maggiori e minori, l’11,1% (rispetto al 12,5% del 2015) andrà in località di montagna. Un 4,2% (rispetto al 3,6% del 2015) ne approfitterà per una pausa sui laghi ed un 2,9% (rispetto all’1,9% del 2015) prediligerà una località termale e del benessere. Per chi andrà all’estero le grandi Capitali europee faranno da polo attrattore con oltre il 65%. La spesa media pro-capite, comprensiva di viaggio, alloggio, ristorazione e divertimenti, si attesterà sui 290 Euro (rispetto ai 267 del 2015). Ciò determinerà un giro d’affari turistico di circa 2,1 miliardi di Euro (rispetto agli 1,6 mld del 2015) per un +26,5% rispetto al 2015.

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Commenti all'articolo

  • ALDONAGLIERI

    03 Giugno 2016 - 13:01

    ED IL GOVERNO RITIENE STRATEGICO COSTRUIRE UN GASDOTTO PROPRIO IN MEZZO AGLI OMBRELLONI DI COSI' TANTI TURISTI.... NON SAREBBE PIU' REMUNERATIVO PUNTARE SUL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI OFFERTI ???? IL GASDOTTO LO SI PUO' FAR APPRODARE DA UN'ALTRA PARTE.

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