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politica

«Caso Brindisi»
Dopo gli arresti
6 in corsa da sindaco

Pasquale Luperti

BRINDISI - E’ stata una bufera giudiziaria che ha travolto l’amministrazione Pd ad anticipare la tornata elettorale per Brindisi, unico comune capoluogo della Puglia che va al voto il prossimo 5 giugno. Sei i candidati in pista, senza problemi di sorta nella presentazione delle liste ma sospinti da un’atmosfera di polemiche, figlia del riposizionamento dei tanti «ex» della vecchia amministrazione, quella guidata dal sindaco Mimmo Consales (Pd), arrestato il 6 febbraio scorso in un’inchiesta per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, uno scandalo sulla gestione dei rifiuti che coinvolge anche un imprenditore e altre due persone.

Consales il 3 maggio è tornato in libertà. Una settimana fa il suo ex assessore all’Urbanistica, Pasquale Luperti - di cui il governatore della Puglia e allora ancora segretario regionale del Pd, Michele Emiliano, aveva chiesto a dicembre le dimissioni forzate - è stato raggiunto da un decreto di perquisizione dal quale è emerso che è indagato per turbata libertà della scelta del contraente e per falso insieme a due funzionari comunali e un ingegnere esterno. E’ candidato, nella lista Impegno sociale che sostiene l’aspirante «sindaca» Angela Carluccio, donna avvocato che è stata l’unica a compiere il percorso delle primarie e che ha fatto della «brindisinità» il suo slogan principale, come a voler sottolineare l’influenza «barese» nel rinnovamento Democratico in quel di Brindisi. E effettivamente il candidato Nando Marino, è stato scelto da Emiliano. E’ il proprietario della squadra di basket che milita nel campionato di serie A ed è l’ex presidente della LegaBasket.

La campagna elettorale è stata infuocata: si è parlato di vicende giudiziarie, si è acceso un faro sul collocamento in lista di coloro che fino al 6 febbraio sostenevano la vecchia giunta. La gran parte si è schierata con la Carluccio, ma ce n'è anche per Marino che ha anche il supporto di Udc, dell’Ncd e quindi di un ex An, come Euprepio Curto, e dell’ex presidente della Provincia di Forza Italia, Nicola Frugis.

Tirate le somme sono 22 le liste in campo, con un esercito di 690 aspiranti consigliere comunale che si giocano la partita proprio la prossima domenica. Sono poi in gioco Simona Pino D’Astore con tre civiche; Nicola Massari, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e da due civiche; Riccardo Rossi, della sinistra, con due civiche. E infine c'è l’incognita 5Stelle. La proposta dei Pentastellati viene dai meetup: Stefano Alparone, ex militante del gruppo ambientalista «No al Carbone», con una sola lista a sostegno. Per sostenerlo a Brindisi ha fatto tappa Luigi Di Maio: la scalinata Virgilio, all’apice della quale c'è la colonna romana, strabordava di gente.  (di Roberta Grassi, ANSA) 

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