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ambiente

Poco verde a Taranto
ultima in Italia secondo Istat

villa Peripato a taranto

di PAMELA GIUFFRE'

A Taranto la maglia nera nella classifica delle città più «green» dʼItalia. Secondo i dati Istat, l’Istituto nazionale di statistica, Trento è infatti al top mentre Taranto è ultima con meno di 9 metri quadri di verde urbano per abitante.
Lo studio sulla qualità dell’ambiente si riferisce al 2014 ed ha interessato 116 capoluoghi di provincia. Il rapporto evidenzia un’Italia spaccata in due. A detenere il triste primato negativo, come detto, è Taranto, dove la soglia dei 9 metri quadri pro capite è ancora lontana. Prima del capoluogo ionico, solo Bari e Genova.
Dopo Trento, con ben 401,5 metri quadrati di verde urbano, le città più «green» sono Pavia, Lodi, Cremona e Matera. Se la cavano bene anche Terni al Centro, Potenza e Reggio Calabria al Sud, entrambe sopra i 100 metri a testa.
I capoluoghi veneti e lombardi si rivelano particolarmente verdi, al contrario della Liguria. Qui infatti, oltre al capoluogo, anche Savona e Imperia sono sotto i 9 metri quadrati di verde urbano a testa. Roma, Milano e Torino sono intorno ai 20 metri, Napoli poco sopra i 10. Sotto il limite sono quasi tutti i capoluoghi di provincia di Puglia e Sicilia. Ma le città della Basilicata alzano la media del Mezzogiorno.

Il dato è già stato analizzato da Vincenza Labriola, parlamentare del Gruppo Misto alla Camera. «L’indagine effettuata dall’Istat - dice Labriola - evidenzia un divario enorme tra Taranto e le altre città. Un divario che deve impegnare gli amministratori tarantini nella valorizzazione degli spazi esistenti e nell’implementazione delle aree verdi. Il grigiore di Taranto, che potrebbe essere definitivamente sconfitto con il superamento dell’Ilva, sia nel frattempo combattuto con scelte di buon senso».
Labriola ritiene infatti che «il Comune non deve dimenticare la grande opportunità data dai sistemi di copertura dei tetti a verde prevista dalla legge di Stabilità 2016. Altra occasione, sino ad oggi mancata, per dare a Taranto luce, ossigeno e affaccio sul mare, sarebbe data dall’abbattimento del Muraglione, struttura nata con finalità difensive che soffoca inutilmente il cuore della città, dividendolo in due. Più verde e meno barriere, per una rigenerazione urbana quanto mai necessaria».

L’indagine Istat, ad esempio, dimostra che gli orti urbani sono in continua crescita nelle città, attivati in 64 amministrazioni nel 2014 con una crescita del 4,9 per cento rispetto all’anno precedente. Le aree del verde storico e dei parchi, tra cui ville e giardini, rappresentano in media circa un quarto del verde urbano, mentre le aree boschive oltre il 20 per cento, quelle a verde attrezzato il 14 per cento. Infine gli alberi monumentali, una delle componenti del verde tutelata dal Codice dei beni culturali, sono presenti in 67 città capoluogo.

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