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Operqazione della Gdf

Comune Brindisi, perquisizioni
e sequestri,4 indagati

Comune Brindisi, perquisizioni  e sequestri,4 indagati

BRINDISI - A quattro mesi dall’arresto del sindaco, Mimmo Consales, una nuova bufera giudiziaria si è abbattuta sul Comune di Brindisi. I militari della guardia di finanza hanno varcato questa mattina l’ingresso del palazzo di città con un decreto di perquisizioni e sequestri per una inchiesta che riguarda presunte irregolarità sull'affidamento di progettazioni per opere pubbliche. Sono indagate quattro persone tra cui un ex assessore, dipendenti del Comune e un professionista.

Consales, accusato di corruzione per una presunta tangente, è tornato libero il 3 maggio scorso, ma la città è stata commissariata e andrà al voto tra poco più di una settimana con sei candidati sindaci. La nuova indagine coinvolge l’ex assessore all’Urbanistica Pasquale Luperti in concorso con il dirigente dello stesso settore, Fabio Lacinio, con un architetto, Luigi Dell’Atti, e un funzionario comunale, Teodoro Indini. Luperti era stato eletto nella scorsa consiliatura nella lista del Pd ed è ora candidato con una civica che sostiene il candidato sindaco della coalizione di Centro.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a dicembre scorso ne aveva chiesto la rimozione dalla giunta (invito non accolto dal sindaco) a causa delle sue parentele. L’ex assessore è infatti figlio e nipote di Antonio e Salvatore Luperti, entrambi uccisi nell’ambito di una guerra di mala scoppiata alla fine degli anni Novanta per il controllo dei traffici di sigarette. Circostanza che Emiliano aveva riferito in una audizione con la Commissione parlamentare antimafia giunta in Puglia pochi giorni dopo l'arresto del sindaco. Luperti lo aveva per questo querelato per diffamazione poco prima di annunciare la sua ricandidatura.

I reati contestati dal pm Daniela Chimienti della procura di Brindisi sono turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falso ideologico. I finanzieri hanno tutti gli incartamenti che riguardano tre progetti in itinere: lo shuttle che dovrebbe collegare l’aeroporto del Salento alla rete ferroviaria presso lo snodo che si trova vicino all’ospedale Perrino; il restyling di Cala Materdomini, l’ex spiaggia della Marina militare che si trova poco lontano dal centro abitato; il programma di recupero delle torri costiere lungo la litoranea.

Non è ancora chiaro quali siano le presunte irregolarità rilevate, si sa che la magistratura sta indagando dallo scorso anno. Inevitabili le polemiche, nel clima pre-elettorale già piuttosto infuocato. Il candidato sindaco sostenuto da Luperti, Angela Carluccio, nel ribadire la propria fiducia nell’operato della magistratura pone un interrogativo sulla reale 'urgenzà delle perquisizioni odierne a pochi giorni dalle elezioni. Nando Marino, l’aspirante sindaco del Pd sostenuto da Emiliano, scrive invece: «Il lavoro della magistratura si rispetta e non si commenta».

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