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Venerdì 24 Novembre 2017 | 23:29

Convenzione col Politecnico

Bari, sede unica del tribunale
per ora ci pensano gli studenti

Modernizzazione ed efficientamento della giustizia. Analisi dei costi e alla progettazione della nuova sede unificata degli uffici giudiziari

Bari, sede unica del tribunale per ora ci pensano gli studenti

E’ stato sottoscritto stamattina, nel Palazzo di Giustizia di piazza De Nicola, l’accordo tra gli Uffici giudiziari e il Politecnico di Bari. Dalla mappatura degli spazi alla riorganizzazione logistica, dalla sicurezza sul lavoro ai processi telematici: la convenzione servirà a tracciare i grandi temi all’interno dei quali saranno sviluppati, in collaborazione, una serie di progetti per la modernizzazione
e l’efficientamento della giustizia. Particolare attenzione sarà dedicata all’individuazione, all’analisi dei costi e alla progettazione della nuova sede unica di tutti gli uffici giudiziari cittadini.

La convenzione quadro, della durata di due anni e rinnovabile a scadenza, è stata firmata dal Presidente della Corte di Appello, Gianfranco Castellaneta e dal Rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio. Prevista la consulenza scientifica dei ricercatori accademici, con il supporto di laureati e studenti, per sviluppare, di volta in volta, progetti che saranno inseriti, man mano, in apposite convenzioni operative.

«Metteremo in campo le nostre migliori energie – ha commentato il Rettore Di Sciascio – perché abbiamo molto a cuore i servizi della giustizia, coerentemente alla nostra visione di un ecosistema virtuoso tra le istituzioni». Confermata, da parte del Presidente Castellaneta, l’ipotesi delle casermette di via Fanelli come probabile sede del nuovo polo in cui riunire gli uffici giudiziari attualmente sparsi sul territorio.

Ogni eventuale altra soluzione, è stato rimarcato a più riprese, sarà oggetto dell’accordo di collaborazione. Presente all’incontro anche il Procuratore Generale, Anna Maria Tosto, che ha rimarcato l’importanza del fare rete tra le istituzioni, in un quadro di scarsità di risorse e di grandi temi da affrontare. Fondamentale, da parte del Politecnico, sarà anche l’apporto per la parte informatica, per quanto riguarda il processo telematico civile e penale. Nel progetto saranno coinvolti laureandi e dottorati di ricerca del Politecnico, in particolare per la prima fase di studio dei fabbisogni di spazi, secondo le recenti disposizioni dell’Agenzia del demanio e per lo studio preliminare del project financing, in vista della realizzazione del polo giudiziario unico. Un focus sarà dedicato anche alle varie implicazioni e ricadute urbane del progetto, in materia di mobilità, trasporto pubblico, viabilità.

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