Cerca

Progetto +65 di Equitalia

Fisco «amico» degli anziani
Iniziativa a Bari e Matera

Corsie preferenziali per assistenza e informazioni su rateizzazioni, rimborsi o conoscere gli strumenti di autotutela

Fisco «amico» degli anzianiIniziativa a Bari e Matera

A Roma e in altre 10 città italiane parte un nuovo servizio di Equitalia pensato per gli «over 65»: uno sportello per rendere più agevole il dialogo con il fisco. Il servizio «+65», che entro luglio sarà esteso a tutte le province, sarà in funzione da oggi in via sperimentale nella Capitale e contemporaneamente in altre dieci città: Firenze, Treviso, Pordenone, Cuneo, Cagliari, Viterbo, Benevento, Campobasso, Matera e Bari
Il progetto vuole essere una sorta di corsia preferenziale riservata alle persone con più di sessantacinque anni di età e ai loro coniugi. Un «gate» dove poter ricevere assistenza più mirata alle proprie esigenze, chiarire dubbi, avere ogni informazione su rateizzazioni, rimborsi, fermi o ipoteche e per conoscere gli strumenti di autotutela previsti dalle norme.
Il servizio «+65» sarà svolto nei consueti orari di apertura, all’interno dello «Sportello Amico», nato nel 2012, che fornisce assistenza mirata a casi particolari. Allo sportello «+65» è possibile eseguire tutte le operazioni, esclusi i pagamenti.
Il progetto, voluto dall’ad di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, è destinato agli over 65 che rappresentano circa il 10% dei 5 milioni di contribuenti che lo scorso anno hanno fatto visita ai 203 sportelli del gruppo in Italia e vuole essere un ulteriore passo verso il continuo miglioramento del rapporto tra Equitalia e i cittadini, pensato anche per venire incontro alle esigenze di chi ha minore familiarità nell’uso degli strumenti digitali.
Per verificare l’efficacia di tale servizio occorrerà indubbiamente attendere l’esito dle test sul campo. Non è una novità, del resto, che non è compito facile per un contirbuente orientarsi nella giungla della burocrazia soprattutto se ciò riguarda un problema con il Fisco.
Spesso, le nosre mail sono zeppe di messaggi disperati di persone, soprattutto avanti con l’età, che incontrano grosse difficoltà nel dialogare con gli uffici di Equitalia: in più occasioni, nelle colonne del nostro giornale abbiamo raccontato di episodi che hanno visto vititme-protagoniste proprio anziani alle prese con file interminabili per avere informazioni su una cartella.
Se tale servizio funzionerà, e ce lo auguriamo tutti, a partire da luglio potrà essere esteso a tutte le province rappresentando un ulteriore passo in avanti a quello Sprtello amico nato nel 2012 e rivolto a casi particolari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400