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serie b

Il Bari raccoglie le forze
col Cagliari profumo di A

serie b Il Bari raccoglie le forze col Cagliari profumo di A

di Davide Lattanzi

BARI - Un po’ sembra di essere tornati indietro nel tempo. Bari-Cagliari ha il profumo intenso dell’appuntamento di prestigio. Non a caso, c’è chi lo definisce un anticipo di serie A. D’altra parte per curriculum, storia e bacino d’utenza è indubbio che si affrontino le due compagini più blasonate della cadetteria. In città si comincia ad avvertire l’attesa del match d’alto rango. Altissima è la posta in palio: i sardi sono virtualmente promossi da un mese, ma nelle ultime sei gare hanno vinto una sola volta, rimandando più volte l’appuntamento con l’aritmetica certezza del salto di categoria. Manca un punto alla squadra allenata da Rastelli che vuole immediatamente archiviare la pratica. Il Bari, però, non potrà accontentarsi della divisione della posta se davvero l’ambizione è acciuffare il terzo posto che garantisce il percorso più semplice in chiave playoff. Data la forte e agguerrita concorrenza, la truppa di Andrea Camplone dovrà puntare ai tre punti. La squadra biancorossa dovrebbe comunque contare su una cornice di pubblico di prim’ordine.

La prevendita continua a procedere a ritmo sostenuto: ieri sera, i tagliandi staccati superavano quota 8.500. Considerando gli 11.026 abbonati ed ancora due giorni in cui sarà possibile acquistare i tagliandi (c’è tempo fino alle 19 di domani) è già ampiamente garantita quota 20mila spettatori. Sembra, però, anche alla portata il record stagionale di affluenza, sancito lo scorso 4 aprile nel match con il Cesena, con 29.514 presenze. Ancora incerta la presenza di Ahmad Noordin. L’imprenditore malese, che ha sottoscritto un contratto preliminare d’acquisto del 50% delle quote societarie, sta rientrando dal viaggio in patria, dove ha tenuto una serie di incontri finalizzati proprio a rafforzare il progetto Bari con partnership di alto livello. Nelle prossime ore, il tycoon sarà a Roma: il suo desiderio assoluto è essere in tribuna al San Nicola, al fianco del presidente Gianluca Paparesta. Resta soltanto da capire se riuscirà ad incastrare impegni e voli per arrivare in tempo alla sfida con i sardi. Se l’industriale asiatico raggiungerà Bari, è possibile che sia accompagnato da alcuni importanti personaggi provenienti dalla Capitale. Probabile che arrivi in ogni caso la legale Grazia Iannarelli, advisor di Noordin nella trattativa in corso.

Scontata, invece, l’organizzazione di una coreografia in tribuna est. Non si tratterà di una scenografia maestosa, ma l’iniziativa merita comunque attenzione, poiché nata dall’idea di gruppi di tifosi che hanno chiesto supporto al centro coordinamento club “La Bari siamo Noi”. Strisce di carta e coriandoli saranno lanciati da alcuni settori della tribuna all’ingresso in campo delle squadre. Ma soprattutto, si tenterà di colorare il più possibile un settore solitamente “normale” dello stadio. L’appello a chiunque si recherà in tribuna est, infatti, è indossare o portare qualcosa di biancorosso: una sciarpa, una bandiera, ma anche una felpa o un indumento che crei un angolo di colore. Insomma, sarà un modo per ricreare in un altro settore dello stadio una “mini” curva nord, sebbene in piccolo e senza intenzione di sovrapporsi allo storico cuore pulsante della tifoseria. D’altra parte, la tribuna est è comunque un “petalo” vivace del San Nicola: basti pensare che alcuni settori sono stati appositamente riservati dalla società alle famiglie, alle quali era stato dedicato un’apposita modalità prevista nella campagna abbonamenti.

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