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Lunedì 20 Novembre 2017 | 10:23

il lungo restauro a bari

Auditorium, conclusi i collaudi
in attesa che arrivino i soldi

650mila euro ancora bloccati a Roma. E il Conservatorio si apre alla città: concerto al Petruzzelli

Auditorium, conclusi i collaudi  in attesa che arrivino i soldi

di ALESSANDRA MONTEMURRO

BARI - Manca davvero poco alla riapertura dell’Auditorium Nino Rota del Conservatorio. È Marida Dentamaro a confermare la notizia. I lavori della Commissione collaudo dovrebbero terminare entro questa settimana. Poi la palla passerà alla commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e la parte documentale per la riapertura che si spera arrivi davvero nel più breve tempo possibile. Così come si spera che arrivino anche i 650mila euro ancora bloccati nelle casse romane del ministero dell’Istruzione per saldare la fine dei lavori di ristrutturazione. Della pratica la presidente Dentamaro aveva interessato direttamente l’onorevole Angela D’Onghia, sottosegretario alla Pubblica istruzione. «Sappiamo che il decreto dovrebbe essere alla firma del Ministro - dice la Dentamaro - ma i tempi di queste firme sono sempre un po’ lunghi».

Per onor di cronaca va detto che addirittura ci si aspettava di ricevere la parte mancante entro la fine di febbraio, come detto alla Gazzetta qualche mese fa dalla stessa presidente del Conservatorio. Una promessa, quella di intervenire in modo pressante per la rapida riapertura della struttura presa dalla presidente il 9 ottobre scorso, giorno della sua nomina, e portata avanti con determinazione. Nulla ancora di definito, o per lo meno da comunicare alla stampa, invece, in merito all’inaugurazione della struttura.

Intanto, in attesa del loro Auditorium gli studenti del Conservatorio di Bari si sono esibiti la settimana scorsa prima nella ex Manifattura dei Tabacchi e poi sul palco del Petruzzelli. Due iniziative che si innestano sulla nuova linea di apertura che l’istituto ha adottato: aprire le sue porte alla città e aprirsi alla città. Nell’ambito degli eventi promossi dal Comune per «Bari per bene» al Libertà, infatti, la Junior band del «N. Piccinni» ha regalato la sua musica al quartiere con un concerto, a ingresso libero, diretto dal M° Donato Semeraro con un programma vario e articolato. Sabato scorso, invece, a salire sul palco del Teatro Petruzzelli, diretta dal M° Estevan Velardi, è stata l’orchestra giovanile del «Piccinni» (86 elementi), per il concerto «Omaggio al cinema, la fabbrica dei sogni» che si è esibita su musiche di Rota, Morricone, Piazzolla, Gardel, Berstein, Ravel e altri, ideate, assemblate e orchestrate dal M° Bepi Speranza.

L’iniziativa organizzata dalla Camera amministrativa di Bari e Lecce a chiusura di un convegno nazionale organizzato a Bari con relatori del calibro di Salvatore Rossi, direttore generale della Banca d’Italia, Roberto Garofoli, Capo di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha riscontrato grande successo sia in termini di commenti dei partecipanti sia di pubblico presente (quasi tutto esaurito). «Per il nostro Conservatorio è stata una opportunità di apertura e confronto con il pubblico - ha commentato la Dentamaro -. Molti conoscono la nostra realtà, ma a molti anche sfugge quanto il Conservatorio sia un patrimonio di eccellenze della città e della regione con i nostri 1500 allievi da tutto il mondo con talenti meravigliosi che vanno valorizzati nel miglior modo possibile».

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