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Giovedì 23 Novembre 2017 | 01:07

bari

Esami truccati
scarcerato un avvocato

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BARI - Torna libero l’avvocato 38enne Giuseppe Colella, arrestato nelle scorse settimane dell’ambito dell’indagine della Procura di Bari sulle presunte irregolarità nelle prove scritte dell’esame da avvocato del dicembre 2014. Accogliendo parzialmente il ricorso presentato dal difensore di Colella, l’avvocato Rosavio Greco, i giudici del Tribunale del Riesame di Bari hanno revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari disponendo però la misura alternativa dell’interdizione dalla professione.
In particolare, i giudici baresi hanno annullato l’ordinanza cautelare con riferimento alle accuse di falso, relative agli elaborati predisposti a casa di Colella e poi consegnati ai candidati per superare l’esame.

Confermati, invece, i gravi indizi di colpevolezza con riferimento alle accuse di corruzione e rivelazione del segreto d’ufficio, relative alle pratiche Adisu sugli studenti beneficiari delle borse di studio universitarie. Colella - secondo i giudici - si sarebbe accordato con la funzionaria Adisu Innocenza Losito per lavorare sui casi di ragazzi non in regola con le dichiarazioni ISEE. Losito e sua madre Tina Laquale, ex funzionaria dell’Università di Bari, sono ancora detenute ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sull'esame da avvocato per aver gestito e organizzato il gruppo di lavoro che avrebbe alterato le prove.

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