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Paparesta sgombra gli equivoci
«Siamo sulla strada giusta»

Il presidente: Nessun problema, Noordin è al nostro fianco. Dezi e Maniero pronti al rientro, anche Gentsoglou recuperato

Paparesta sgombra gli equivoci  «Siamo sulla strada giusta»

di DAVIDE LATTANZI

BARI - «Non capisco alcuni allarmismi: stiamo procedendo con sicurezza nella giusta direzione». Sulle evoluzioni societarie, sgombra il campo da equivoci, Gianluca Paparesta. Ieri il presidente del Bari ha voluto accompagnare personalmente la delegazione della squadra intervenuta alla chiesa del Redentore. Un impegno al quale il massimo dirigente biancorosso teneva particolarmente per celebrare la nascita del nuovo cinema per i ragazzi realizzato dall’associazione Marcobaleno.

Un autentico bagno di folla ha accolto Micai, Donkor, Defendi, Maniero e De Luca, all’unanime coro: «Riprendiamola questa serie A». Facile, tuttavia, intuire che la curiosità fosse anche diretta alla trattativa in corso con l’imprenditore malese Ahmad Noordin che ha già siglato un contratto preliminare d’acquisto del 50% delle quote azionarie del club. «Mi risulta difficile comprendere alcune preoccupazioni», le parole di Paparesta. «Se non fossimo stati sicuri delle intese siglate, certo non avremmo presentato Noordin all’intera città. D’altra parte, se lui stesso nelle scorse settimane è costantemente comparso, rimanendo sempre al fianco della dirigenza e della squadra, un motivo ci sarà. Ripeto: ci sono le firme, soprattutto sono tangibili le intenzioni: stiamo compiendo ogni passo opportuno per rinforzare la società».

Dovrebbe tenersi oggi, peraltro, l’assemblea dei soci che si occuperà prevalentemente dell’approvazione della relazione di bilancio semestrale relativa all’esercizio gennaio-dicembre 2015: un fascicolo già vagliato con successo dal consiglio d’amministrazione dello scorso 11 aprile. Probabile, piuttosto, che, data la perdita accertata di 1,4 milioni e la previsione di ulteriori passività per circa tre milioni, si fissi un’ulteriore assemblea per la ricapitalizzazione. Una prassi che sarà comunque affrontata da Paparesta (quantomeno per la perdita già accertata), a prescindere dall’arrivo del bonifico di 2,5 milioni posto come caparra confirmatoria del vincolo preliminare sottoscritto da Noordin.

«La società non ha problemi ad onorare ogni tappa prevista: si farà tutto ciò che è necessario», dichiara Paparesta. L’entourage dell’imprenditore asiatico, peraltro, continua a lavorare su prestigiose intese sia con fondi governativi malesi, sia con facoltose aziende. La smentita dell’industria Petronas sull’intenzione di non allargare il proprio portafoglio a nuove sponsorizzazioni non ha smontato le convinzioni di Noordin, sicuro di coinvolgere nel progetto realtà di rilievo quali la celebre società petrolifera o altre compagini di egual livello. Non a caso, pare che si stia lavorando in sinergia con l’ufficio marketing del Bari per realizzare proposte grafiche da sottoporre ai partner interessati. Conquistato dall’entusiasmo travolgente dei giovani, il presidente barese parla anche del rush finale della regular season. «Mi auguro che il coro “Riprendiamoci la serie A”, ci accompagni fino in fondo», afferma Paparesta. «Il nostro sogno è realizzare i desideri della piazza e della tifoseria».

La squadra, intanto, prosegue la preparazione alla sfida di Perugia: out Contini, Cissokho e Minala, oltre lo squalificato De Luca. Rispetto al match con il Modena, Dezi e Maniero rientreranno nell’undici titolare, mentre potrebbero trovare posto tra i convocati Gentsoglou e Boateng, sulla via del recupero.

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