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Giovedì 23 Novembre 2017 | 21:33

conversano

Aggredisce la moglie
e la riduce in fin di vita
Fermato anziano 78enne

La vittima, 65enne, dopo le prime cure, è stata trasferita d’urgenza e ricoverata presso l’ospedale Di Venere di Bari, dove lotta tra la vita e la morte

violenza anziano

CONVERSANO - Un anziano di 78 anni ha ridotto in fin di vita la moglie, di 65 anni, al termine dell’ennesimo litigio e, arrestato dai carabinieri, sta per essere trasferito in carcere. L’aggressione è avvenuta a Conversano. A differenza delle altre volte in cui la coppia aveva litigato, l’uomo ha colpito ripetutamente la moglie alla testa con una mazzola e una tenaglia, procurandole gravi ferite.
E’ stato il personale del 118 a ricevere la segnalazione di una lite in corso e a dare l’allarme ai carabinieri, avvisati anche da alcuni vicini di casa della coppia. Giunti sul posto, i militari dell’Arma sono stati costretti a sfondare la porta di casa dei coniugi per potere entrare. Nell’appartamento i carabinieri hanno trovato l’anziano che stava infierendo con una tenaglia sul capo della donna, ormai riversa per terra, esanime, in una pozza di sangue. Disarmato e bloccato, il pensionato, ex operaio edile incensurato, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
Il personale del 118 ha potuto quindi soccorrere la donna trasferendola al reparto di Neurologia dell’ospedale Di Venere di Bari; le sue condizioni permangono gravi, ma stabili. In un primo momento, dopo l’arresto, per l’anziano erano stati disposti gli arresti domiciliari. Ma vista la gravità dell’accaduto e la convivenza con una delle due figlie, è stato deciso il trasferimento dell’uomo in carcere. La tenaglia e la mazzola utilizzate per colpire la donna sono state sequestrate.

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