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Venerdì 24 Novembre 2017 | 04:26

il racconto di imprenditori

«Per il Petruzzelli pagate
mazzette per 200mila euro»

I due imprenditori, Giacomo Delle Noci e Vito Armenise, agli arresti domiciliari, hanno ammesso di aver pagato tangenti all’ex direttore amministrativo del teatro

teatro Petruzzelli

BARI - Avrebbero pagato tangenti per più di 200mila euro complessivi all’ex direttore amministrativo del teatro Petruzzelli di Bari in cambio di appalti. È quanto hanno dichiarato gli imprenditori baresi Giacomo Delle Noci e Vito Armenise, agli arresti domiciliari dal 12 gennaio scorso per corruzione, durante gli interrogatori dinanzi al pm che coordina l'inchiesta, Fabio Buquicchio.

I due imprenditori, sentiti questa mattina nell’ufficio del pubblico ministero alla presenza di agenti della Digos di Bari e del consulente tecnico nominato dalla Procura Marco Amenduni, hanno ammesso di aver pagato mazzette a Vito Longo (rimesso in libertà nell’ambito della stessa inchiesta nei giorni scorsi) per oltre 100mila euro ciascuno nei tre anni di appalto con la Fondazione.

In particolare durante gli interrogatori, assistiti dai propri legali, i due imprenditori, titolari delle società che dal 2013 al 2015 hanno ottenuto dalla Fondazione gli appalti per le pulizie (la 'Chiarissima società Cooperativa' di Delle Noci) e per il servizio di facchinaggio (la 'Scav' di Armenise), hanno raccontato a inquirenti e investigatori di aver corrisposto a Longo cifre fra i 2 e i 5mila euro mensili, a volte in percentuale sul valore dell’appalto (fino al 30 per cento), altre volte come un fisso su ciascuna fattura.
All’esito dei due interrogatori, durati alcune ore, hanno chiesto la revoca della misura cautelare e il giudice deciderà nei prossimi giorni. Gli imprenditori hanno anche avviato una trattativa con l’attuale gestione della Fondazione per risarcire il danno causato all’ente.

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