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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 17:14

bari

«Non ci fu corruzione»
Assolto ex assessore

Pasculli era accusato di aver tentato di ottenere l’assunzione di un suo conoscente presso una cooperativa di pulizie che aveva in corso un subappalto con il Comune

Lino Pasculli

Lino Pasculli

BARI - La Corte di Appello di Bari ha assolto «perché il fatto non sussiste» l’ex assessore ai Contratti e Appalti del Comune di Bari Lino Pasculli dal reato di istigazione alla corruzione. I giudici hanno così ribaltato la sentenza di condanna a due mesi di reclusione emessa nel novembre 2012 al termine del processo di primo grado celebrato con il rito abbreviato.

Pasculli, difeso dall’avvocato Michele Laforgia, era accusato di aver tentato di ottenere l’assunzione di un suo conoscente presso una cooperativa di pulizie che aveva in corso un subappalto con il Comune, promettendo al presidente della cooperativa una proroga del contratto, peraltro mai avvenuta. L’allora sindaco Michele Emiliano gli revocò la delega assessorile, costituendosi poi parte civile nel processo.
Al termine del giudizio di primo grado il Tribunale aveva derubricato l’accusa da tentata concussione - così come contestato dalla Procura - in istigazione alla corruzione e aveva anche condannato Pasculli al risarcimento nei confronti del sindaco, con provvisionale pari a 4mila euro, nei confronti del Comune di Bari e della cooperativa.

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