Cerca

Domenica 27 Maggio 2018 | 07:20

invisibili

La storia di Marisa
finita tra i binari

L’altra sera quella di Maria Domenica Colabella, 50 anni, di Trani, è sembrata proprio la cronaca di una morte annunciata: travolta da un treno merci in transito sul terzo binario della stazione

incidente mortale alla stazione di Trani

di NICO AURORA

TRANI - Da Peppino a Marisa. Storie simili di disagio sociale e scelte di vita che, però, nel caso di lei, sono diventate di morte. L’anno scorso, di questi tempi, ci si affannava nel ricercare una soluzione al caso del clochard che perdeva sangue vivendo nelle sale d’attesa della stazione ferroviaria. Pareva non volersi muovere da lì, rifiutando ogni alternativa che gli venisse offerta dai servizi sociali, ma poi avrebbe accettato di entrare in una comunità: oggi le sue condizioni di salute sono meno critiche di un anno fa e, soprattutto, Peppino vive in un luogo sicuro.
L’altra sera, invece, quella di Maria Domenica Colabella, 50 anni, di Trani, è sembrata proprio la cronaca di una morte annunciata: travolta da un treno merci in transito sul terzo binario della stazione ferroviaria. A quanto si è appreso, anche il suo caso era stato segnalato da tempo ai servizi sociali sia dal «118», che spesso e volentieri le prestava soccorso per malori legati soprattutto alla sua dipendenza da alcool, sia dalle forze dell’ordine.
Purtroppo, però, la sua situazione in tutto questo tempo non era cambiata e la donna, in assenza di strutture di accoglienza che le aprissero le porte, ma anche per sua pressoché irremovibile scelta personale, aveva ormai trovato la sua dimora fissa nel vecchio capannone merci dello scalo ferroviario.

TRAGEDIA EVITABILE? - L’altra sera, forse proprio per raggiungerlo, potrebbe essere inciampata finendo tra i binari al sopraggiungere del convoglio. Se, poi, si sia trattato di un gesto estremo, saranno stati i rilievi degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, intervenuti sul posto per procedere, ad accertarlo. Di certo, a prescindere delle cause della morte di questa donna, se una qualsiasi struttura dei servizi sociali l’avesse presa in carico, il rischio della tragedia si sarebbe almeno attenuato, come la storia di Peppino sembra dimostrare.
Peraltro, si è conoscenza di altri soggetti senza fissa dimora che hanno eletto la stazione ferroviaria quale domicilio. Alcuni hanno piccoli precedenti di polizia, altri di dipendenze, ma parrebbero tutti nella condizione di controllare meglio i propri istinti, anche se non sono mancati pure nel loro caso momenti di tensione.

A margine della morte di Marisa Colabella, va anche detto che si sono registrati disagi con riferimento alla circolazione ferroviaria, giacché la formazione merci che ha travolto la donna è rimasta a lungo ferma in stazione. I convogli diretti verso entrambe le direzioni sono stati deviati sul primo binario per favorire salita e discesa dei passeggeri: infatti, è stato totalmente inibito l’accesso al terzo binario, sottopassaggio compreso.
E questo ha determinato rallentamenti, fino a 30 minuti, per quattro treni “Frecce”, tre intercity e quattro regionali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante canta a cappella

Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante costretta a cantare a cappella

 
Fermato vandalo che sfregiava la lapide di Marzulli

Bari, fermato dai vigili il vandalo
che sfregiava la lapide del comandante Marzulli

 
corpo di un sub a Bari

Trovato il corpo di un sub nell'ansa di Marisabella

 
Ateneo Lecce

Niente numero chiuso alle triennali di Ingegneria all'Università del Salento

 
Ragazzino finisce in ospedale per le botte di «bulli»

Ragazzino finisce in ospedale per le botte di «bulli»

 
#Gazzetta Music Contest 2018 ecco i 10 finalisti

#Gazzetta Music Contest 2018 ecco i 10 finalisti

 
fortuna, dea bendata

Il lavoro a Trani è una botta di fortuna da ottenere con un sorteggio

 

MEDIAGALLERY

Newspapergame,Federica Carta stregai giovani giornalisti

Newspapergame,
Federica Carta strega
i giovani giornalisti

 
Newspapergame,Federica Carta stregai giovani giornalisti

Newspapergame,
Federica Carta strega
i giovani giornalisti

 
Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante canta a cappella

Problemi tecnici al Premio Barocco, Levante costretta a cantare a cappella

 
I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

I soldi dal traffico di droga, sequestrati beni a pregiudicato

 
Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

Foggia, rapinatori assaltano farmacia: sequestrati i dipendenti

 
Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

Melfi-Potenza, tragico scontro tra auto e un camion: un morto

 
Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
In piazza contro Macron, incidenti a Parigi

In piazza contro Macron, incidenti a Parigi

 
Italia TV
Musica e carcere, il Dozza di Bologna apre le porte al pubblico

Musica e carcere, il Dozza di Bologna apre le porte al pubblico

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Calcio TV
Clericus Cup, in campo la finale tra Usa e Africa

Clericus Cup, in campo la finale tra Usa e Africa

 
Spettacolo TV
L'amour secondo Kechiche, canto primo

L'amour secondo Kechiche, canto primo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per sabato, 26 maggio 2018

Previsioni meteo per sabato, 26 maggio 2018

 
Sport TV
Il Giro d'Italia riparte dalla Reggia di Venaria

Il Giro d'Italia riparte dalla Reggia di Venaria

 
Economia TV
L'idroscalo di Milano si rifa' il look, stop ad alghe e cura del verde

L'idroscalo di Milano si rifa' il look, stop ad alghe e cura del verde