Cerca

brindisi

Anche gli studenti
avranno candidato sindaco

Si tratterà di un universitario

comune di Brindisi

BRINDISI - Anche l'Unione degli studenti di Brindisi presenterà una lista e avrà un candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative. Lo annuncia il presidente Gianmarco Palumbo, liceale del liceo classico «Marzolla» della città, in una nota a firma dell’Uds in cui fa sapere che il nome dell'aspirante primo cittadino sarà reso noto nelle prossime ore. Si tratterà di un universitario. La decisione, che - si precisa - non ha connotazioni politiche, è finalizzata a puntare quantomeno alla rappresentanza in consiglio comunale dei ragazzi delle scuole di Brindisi, città dove nel febbraio scorso è stato arrestato per corruzione il sindaco eletto nel Pd, Mimmo Consales, che subito dopo ha lasciato la carica insieme a tutti i consiglieri comunali.

L’annuncio dell’Uds segue all’ufficializzazione, finora, di cinque candidati: Nando Marino, per Pd e Udc; Angela Carluccio per una coalizione di moderati composta dai fittiani di Cor, da Noi Centro e da altre liste civiche; Nicola Massari per Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini; Simona Pino D’Astore per una lista civica; Riccardo Rossi per Brindisi Smart, movimento di sinistra.
«Già dalle dimissioni dell'ex-sindaco Consales si è aperta a Brindisi - scrivono i ragazzi dell'Uds - una nuova fase politica molto complessa da analizzare, poiché è difficile trovare una differenza tra apparenza e contenuti reali. Dunque crediamo che lo scandalo Consales nella sua persona sia solo la punta di un iceberg che rappresenta un modo di fare politica sbagliato, poiché agisce solo nell'interesse di pochi a scapito della collettività tutta».

«Siamo davvero sicuri - proseguono - che le proposte portate dai vari candidati siano tanto rivoluzionarie come vengono poste e che costoro non siano come le persone che hanno contribuito al fallimento dell'ultimo mandato?». «Alla luce di tutto ciò annunciamo - concludono - infine, la nostra candidatura alle amministrative, per dare voce a chi, da troppi anni a questa parte, non viene ascoltato». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400