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Ora Camplone e i suoi uomini possono contare sul calendario

Quattro partite in casa e tre in trasferta: il Trapani l'osso più duro

Ora Camplone e i suoi uomini possono contare sul calendario

di Davide Lattanzi

BARI - Un calendario come potenziale amico verso il rush finale del campionato. Almeno sulla carta, il Bari dovrebbe aver superato il tratto più difficile del suo cammino. Gran parte degli scontri diretti d’alta classifica sono stati smaltiti, così come il saldo tra incontri in casa ed in trasferta ora sorride ai galletti. Sette giornate al termine della regular season in B: la truppa di Andrea Camplone ne disputerà quattro al San Nicola e tre lontano dalle mura amiche. La perentoria rincorsa dell’ultimo mese ha chiarito l’obiettivo primario della formazione pugliese che, dopo la sconfitta con il Lanciano, ha raccolto ben 16 punti in sette gare, frutto di cinque vittorie (contro Ternana, Pro Vercelli, Novara, Salernitana e Livorno), un pari (con il Cesena) ed un solo ko, incassato a Chiavari, con l’Entella.

Si è ritrovato soprattutto l’attacco che ha siglato 18 reti, salendo con 49 gol complessivi, al quarto posto della cadetteria, così come sono tornati i sorrisi in trasferta. In tale particolare, Camplone, con tre «blitz», ha superato la gestione di Davide Nicola che, lontano dalle mura amiche, aveva sorriso soltanto due volte. Nel complesso, invece, considerando lo stesso numero di gare, il tecnico piemontese continua a vantare sei punti in più dell’allenatore pescarese che gli è subentrato. Tuttavia, il momento sembra propizio per accelerare ulteriormente il passo.

Nel dettaglio, nei prossimi tre turni, il Bari se la vedrà con formazioni in lotta per non retrocedere: sabato prossimo al San Nicola arriverà il Como, fanalino di coda e virtualmente già condannato alla retrocessione in Lega Pro. Seguirà, il viaggio ad Ascoli, nel turno infrasettimanale del 19 aprile, quindi il match interno con il Modena, il 23: la sfida ai marchigiani (già con quattro punti di margine sulla zona play out) è meno severa del confronto con gli emiliani, quartultimi a quota 36. Tutto da decifrare il seguente trittico di impegni: la trasferta di Perugia (30 aprile) non è delle più semplici, ma, al quartultimo turno, non è escluso che gli umbri si ritrovino privi di reali obiettivi, dato l’importante distacco dai play off. Dopo, ecco l’anticipo del 6 maggio contro un Cagliari che, a meno di ulteriori debacle, dovrebbe essere già in serie A. Il 14 maggio, quindi, i galletti saranno a Brescia, ma anche le rondinelle sembrano in netta difficoltà nella rincorsa agli spareggi promozione. Il turno più impegnativo potrebbe quindi essere quello conclusivo, in casa con il sorprendente Trapani (il 20 maggio) che quasi certamente sarà in lizza per un posto tra le prime otto. Un cammino che ovviamente non va sottovalutato, ma di certo più alla portata rispetto a quello delle altre concorrenti che contano un numero maggiore di scontri diretti.

In un tale contesto, a Defendi e compagni potrebbe bastare arrivare a quota 70 punti per avere la certezza del terzo posto, il migliore in chiave play off. In caso di arrivi a pari punti, inoltre, i pugliesi si ritrovano comunque in vantaggio negli scontri diretti con Spezia, Cesena e Novara, mentre pagano dazio nei confronti di Pescara ed Entella, nonché di Brescia e Trapani, sebbene queste ultime due situazioni siano rimediabili con le sfide di ritorno. Insomma, una fruttuosa semina è stata effettuata: ora bisogna raccoglierne i frutti.

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