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Venerdì 24 Novembre 2017 | 21:25

lotta ai clan

Resta in carcere
«Savinuccio» Parisi

Il Tribunale del Riesame di Bari ha rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori, gli avvocati Giancarlo Chiariello e Raffaele Quarta, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza

savino parisi

BARI - Resta in carcere Savinuccio Parisi, il boss del quartiere Japigia di Bari coinvolto nell’indagine della procura di Bari che lo scorso 16 marzo ha portato all’arresto di 30 persone per mafia ed estorsioni ai cantieri. Il Tribunale del Riesame di Bari ha rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Savino Parisi, gli avvocati Giancarlo Chiariello e Raffaele Quarta, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico del boss.
Secondo la difesa, essendo detenuto da due decenni quasi ininterrottamente, Savinuccio non poteva continuare a gestire gli affari illeciti del clan dal carcere come invece gli contesta il pm della Dda di Bari Patrizia Rautiis.

Nell’ambito di questo procedimento era finito in carcere anche il figlio di Savino, il cantante incensurato Tommy Parisi, accusato di fare da tramite tra il boss incarcerato e l’organizzazione criminale, rimesso in libertà su decisione del gip 18 giorni dopo l'arresto.

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