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Trattativa malese, tutto tace
E il cda è ormai dietro l'angolo

Bridgestone possibile nuovo sponsor sulle maglie biancorosse

Trattativa malese, tutto tace E il cda è ormai dietro l'angolo

BARI - Non si intravede ancora la fumata bianca dal comignolo biancorosso. La presenza a Roma del massimo dirigente della Fc Bari 1908 aveva illuso che si potessero vivere frangenti determinanti per il passaggio di una quota di maggioranza (tra il 51% ed 55%) della società pugliese all’imprenditore malese Noordin Ahmad Datò. Invece, la trattativa, pur proseguendo, non è evidentemente ancora approdata ad un esito. Una cosa, comunque, è certa: nelle ultime 48 ore, il presidente dei galletti ha incontrato in più di una circostanza i rappresentanti di Datò, seguito dallo studio legale dell’avvocato Grazia Iannarelli. Ad una riunione tenutasi probabilmente in un albergo del centro di Roma terminata nella tarda serata di mercoledì, sarebbero seguiti altri confronti ieri: l’industriale asiatico (che, tra l’altro, è impegnato anche nel commercio del petrolio e dei diamanti, oltre essere vicino al governo malese) avrebbe ribadito un forte interesse ad acquisire l’intero pacchetto azionario del Bari, cominciando da una quota di controllo per poi completare l’affare con un aumento di capitale da effettuare tra fine maggio e inizio giugno. Nel programma sarebbe incluso anche il presidente barese che potrebbe ricoprire un importante ruolo dirigenziale. Difficile, però, comprendere se la negoziazione si possa effettivamente concludere in tempi rapidi.

E allora, occorre comprendere quali scenari potrebbe assumere il consiglio di amministrazione programmato per lunedì prossimo. L’approvazione della «semestrale» (il bilancio da gennaio a dicembre 2015) comporterà inevitabilmente l’accertamento di una perdita (già accertata di 1,4 milioni cui potrebbe aggiungersi un’ulteriore previsione di passivo per il primo semestre del 2016) e quindi la conseguente necessità di una ricapitalizzazione che, secondo il progetto iniziale, avrebbe comportato l’aumento di quote del socio di minoranza (nonché l’attribuzione di specifiche deleghe agli asset amministrativo e commerciale), Cosmo Antonio Giancaspro, ora titolare del 5% delle azioni. Occorre, a questo punto comprendere quali intenzioni animano i comproprietari della società: possibile che la situazione sia stabilizzata convocando immediatamente l’assemblea dei soci per la ricapitalizzazione, oppure che al ripianamento si proceda in un secondo momento (c’è tempo fino a giugno) concedendo al presidente la possibilità di chiarire la trattativa con Noordin Datò.

Una cosa, però, è certa: il cda dovrà partorire determinazioni chiare, data l’imminenza di una serie di scadenze (a cominciare da quella sugli stipendi ai tesserati, fissata al 15 aprile) imprescindibili nel percorso verso l’iscrizione alla prossima stagione. Nel frattempo, proseguono pure i dialoghi per una sponsorizzazione di prestigio: nel mirino, infatti, ci sarebbe una partnership con la famosa industria di pneumatici Bridgestone che, qualora l’accordo si chiuda a breve, potrebbe legarsi al Bari per i prossimi tre anni e mezzo con un contributo di circa 700mila euro a stagione.

D. Lat.

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