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Mangiar meglio
per combattere i tumori

Una iniziativa “Non mangiamoci il futuro, prevenzione alimentare: dal sogno alla realtà”, in programma questo venerdì alle 19 al Teatro Spadaro

alimentazione sana

MASSAFRA - Il 30 per cento dei tumori sarebbero prevenibili seguendo una corretta alimentazione. Anche per le persone a cui è stato diagnosticato un cancro, un’alimentazione adeguata aiuta ad affrontare i malesseri provocati dalla malattia o gli effetti collaterali delle cure. Insomma, seguire un’alimentazione sana aiuta a star meglio. «Iniziamo da Massafra promuovere una corretta alimentazione». È l’invito che il dottor Delio Monaco, presidente dell’Isde di Massafra rivolge alla collettività nel presentare l’iniziativa “Non mangiamoci il futuro, prevenzione alimentare: dal sogno alla realtà”, in programma questo venerdì alle 19 al Teatro Spadaro.
Durante la serata organizzata dall’Isde Medici per l’ambiente di Massafra, in collaborazione con l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), si parlerà del rapporto tra alimentazione e cancro.
Un argomento complesso e vasto, che vedrà confrontarsi illustri ospiti. Antonio Moschetta è professore Associato alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari. Ha rivestito numerosi incarichi, fra i quali Direttore scientifico dell’Ospedale oncologico Giovanni Paolo II di Bari. È autore di una ricca letteratura scientifica e revisore di numerose riviste medico scientifiche a forte Impact Factor. È da anni Ricercatore Airc.

«Ci parlerà – preannuncia Monaco - del sottile rapporto fra tumori ed alimentazione, passando per il Dna. Il nostro corredo genetico è molto influenzato dai cibi che assumiamo. Il 30 per cento dei tumori può essere evitato con una corretta alimentazione». Il dottor Laghi, invece, è da anni impegnato nello studio e nella divulgazione dei problemi di salute correlati all’inquinamento, in particolare sul fronte dei rifiuti. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno scientifico e civile, in particolare: Cittadinanza onoraria del comune di Serrungarina (Pu); nel 2011 riconosciuto dal quotidiano L’Unità fra “I Nuovi Mille - il nostro Risorgimento” in qualità di “medico contro le ecomafie.” Tornerà a Massafra per parlare di “inquinamento delle catene alimentari.” In qualità di “regista” dell’evento, presenzierà Michele Mirabella: attore cinematografico e regista di opere liriche e teatrali; celebre presentatore e divulgatore medico-scientifico della Rai. Spetterà a quest’ultimo il delicato ruolo di rendere fruibile al largo pubblico argomenti dalla grande complessità scientifica e moderare il dibattito.
Puntando sulla prevenzione, l’attenzione sarà focalizzata su come gli alimenti dannosi possano danneggiare il Dna, causando l’insorgenza di tumori e sull’inquinamento delle catene alimentari ad opera delle attività umane. [Antonello Piccolo]

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